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Uno, due e ...
Data: 03/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: reninytxis
... … - mi implorò. Fu allora che decisi di infierire: mi accanii con la lingua sul glande mentre le dita penetravano sempre più in profondità. Domenico era oltre il suo punto di non ritorno: mi mossi ancora tre o quattro volte prima di avvertire distintamente il getto della sua crema. Due, tre eiaculazioni, non di più, di un gusto dolciastro, piuttosto inusuale ma per niente sgradevole. -E ora? – mi chiese con uno sguardo smarrito. -Scegli tu. – gli mormorai ficcandogli la lingua tra le labbra per condividere l’aroma del suo nettare. Dimostrò subito che, farsi prendere alla sprovvista, non significa necessariamente essere uno sprovveduto. Scalciò via pantaloni a slip e si buttò sulla spalliera del divano. -Sono appena venuto e non ho voglia di mangiare. Ho la bua al pancino. – disse mimando un ragazzino – Mi dai la suppostina? Rapidamente estrassi la bustina del condom ed il flacone di lubrificante, lo indossai e spruzzai una dose sul buco palpitante che mi si offriva, infilando una e poi due dita per lubrificarlo meglio. ...
... Appoggiai il glande al diaframma dell’ano e lentamente spinsi, fermandomi al glande. Il calore era incredibile e la contrazioni delle pareti già mi stavano eccitando. Cercai di controllarmi ed attesi un po’. -Ti fa male? – chiesi. -No … - fu l’ansimante risposta – Dai scopami! Spinsi lento ed inesorabile, le contrazioni attorno a me sempre più forti tanto che temevo mi facesse male. Mi fermai di nuovo e Domenico rispose muovendosi verso di me, impalandosi. Allora, inesorabilmente, spinsi fino a sentire il suo scroto contro il mio. Mi misi ad ancheggiare lentamente per rispondere alle sue contrazioni quindi mi spostai lentamente indietro, poi di nuovo in avanti. -Ahh … Sii … continua, sii! – gemeva in un modo così eccitante che presi a muovermi con più energia, a comando. Il piacere cominciò ad investirmi ad ondate sempre più intense, dal glande fino all’inguine e dentro al ventre fino a quando esplose in tutta la sua forza, facendomi accasciare contro la schiena del mio amante preso da fremiti incontrollabili. ....