1. Le mie prime


    Data: 03/03/2020, Categorie: Etero Autore: Deb

    ... bagnatissima, non mi ci volle alcuno sforzo per guardarli negli occhi entrambi prima di affondare con le mie labbra e la mia bocca. Era meno grande e meno grosso dell�altro, ma comunque notevole. �Sletje�. Sentii indistintamente Wim sussussarmelo. �Troietta�. Invece di offendermi, quella parola mi eccitò ancora di più. Mi rialzai dalla posizione scomodissima, mi slacciai la parte sotto del costume, e mi impalai. Wim disse qualcosa riguardo al preservativo, ma io, completamente andata con la testa dissi �geen�, senza. Mi sedetti su di lui dandogli la schiena, e il suo cazzo entro completamente, come una lama nel burro caldo, regalandomi subito una sensazione meravigliosa. Wim, in piedi con quel cazzone eretto, era di fronte a me. Ero in un mondo a parte, fatto di sensazioni, di rumori, di odori che non avevo mai conosciuto. Avevo un solo pensiero che mi passava in testa ogni tanto, a volte in italiano e a volte in olandese. �Che troia�. Ci spostammo sul letto, dove i ragazzi si cambiarono le posizioni, e io ero molto più comoda. Geert mi prese alla pecorina, e oggettivamente quel cazzo così perfetto era decisamente migliore: venni due volte, la prima appena entrato e la seconda mentre aumentava il ritmo; mugolando però, finii per eccitare ancora il mio Wim che mi teneva i capelli godendo. Mi venne in bocca senza nessun preavviso, io con lo sperma ancora in bocca lo baciai mentre da dietro sentivo che anche l�altro stava per venire. Uscì, e mi riversò tantissimo sperma sulla schiena, mentre stavo limonando con il più carino dei due ragazzi. Ci accasciammo sul letto, io in mezzo a due corpi meravigliosi anche se ancora acerbi. Li guardai sognante. Fuori aveva smesso di piovere, era quasi ora di cena. Ma mancavano ancora tre notti e tre giorni alla fine della loro vacanza. E io avevo finalmente capito quanto fossi troia, anche se non avevo ancora compiuto 17 anni.
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