1. Aurora 3


    Data: 04/03/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: nikypoxpox

    ... presi in regola a lavorare come colf con un regolare stipendio che ho sempre continuato a versarle.Subito il primo giorno ha cominciato a fare la civetta con mio marito e dopo una settimana era la sua amante.Appena finito di lavarle la macchina ritornai in casa, lei era seduta sul divano a guardare la televisione, mi guardò con aria schifata, ero sudata, il grembiule era sporchissimo e bagnato come il vestito.�Stavo pensando che ti serve una divisa da lavoro e una per servire a tavola� disse.�Adesso fila a preparare la cena che tra poco sarà qui Edoardo e cambiati che sei conciata da far schifo� Aggiunse in tono secco.Nonostante tutto riuscii a servire la cena con pochi minuti di ritardo, ma Rocsana lo fece notare a mio marito il quale mi ordinò di sollevare il vestitino da dietro e mi diede una sonora sculacciata cosi seduta stante poi dovetti andare a mettermi in ginocchio davanti alla padrona per scusarmi.�Divina Signora Rocsana, la prego di perdonare la sua umile e indegna serva per non aver servito la cena puntuale, la prego di punirmi severamente in modo possa capire la mia mancanza e non ripeterla più.�Lei mi i guardò con uno sguardo di ghiaccio.�Per tutto il mese di luglio indosserai sempre il grembiule giallo in gomma pesante da lavapiatti, dal mattina appena sveglia fino a quando andrai a dormire, anche quando uscirai a fare le commissioni o mi accompagnerai ...
    ... per lo shopping.��Pietà Padrona &egrave pesantissimo fa un caldo incredibile e poi in giro per il quartiere, pietà vi prego.��Insomma basta, te lo sei meritato.� Affermò con fare duro e deciso.Mi veniva da piangere solo al pensiero, l�umiliazione era tremenda, un conto &egrave scendere a prendere due cose sotto casa con un normale grembiule da casalinga, un conto e andare in giro sempre con quel grembiule di gomma pesantissimo.Tra me e me ho pensato e sperato che fosse solo una minaccia per farmi paura.Finito di cenare, Rocsana si alzò e andò in cucina, prese la scodella di plastica che mi aveva fatto comprare al minimarket, versò dentro i suoi avanzi poi la posizionò per terre ai suoi piedi.�Questa sarà la tua cena�Ero esterrefatta non riuscivo a comprendere tata cattiveria e perversione, cercai con lo sguardo Edoardo sperando la fermasse, invece�Ringrazia la padrona che ti da i suoi avanzi da mangiare, &egrave un vero onore che ti fa�Con le lacrime agli occhi dalla vergogna e dal�umiliazione sono appena riuscita a farfugliare.�Grazie padrona�Raccolsi la scodella per portarla in cucina e consumare il mio pasto, ma fui fermata energicamente da Rocsana, che con la mano mi trattenne.�No cara devi magiare per terra come una cagna.�La rimisi dove l�avevo raccolta e camiciai a magiare cercando di vincere lo schifo e di nascondere la mia eccitazione che preveniva dal�umiliazione. 
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