1. Budapest (3)


    Data: 04/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    “Secondo me si sono portati qualcuno in camera!”, fa Enzo, risvegliandosi dall’estasi.
    
    “Lo penso anch’io!”, intervengo.
    
    “Allora diamoci una sistemata e andiamo a vedere!”.
    
    “Sì, sì, andiamo!”, dice anche Seby.
    
    “Ok…”, sospira Pino, ancora sconvolto dal godimento di poco fa. Ci laviamo e indossiamo qualcosa. Usciamo dalla stanza a ci dirigiamo verso la suite, nella quale alloggiano i due fratellini insieme con i loro boys. Seby infila la chiave magnetica nella fessura e fa più piano che può per non farci scoprire.
    
    La stanza ha un salottino all’ingresso e poi due camere da letto, una a destra e l’altra a sinistra. La porta alla nostra destra è socchiusa e lo specchio sopra il comò riflette la schiena di Enrico, nuda. Faccio segno agli altri che i nostri maschi sono di là e ci avviciniamo all’uscio.
    
    Posizionati uno sopra l’altro sbirciamo attraverso l’apertura. Sono già tutti e quattro svestiti, in piedi e a cerchio. In basso, tra le gambe del gigantone spuntano due piedi: la troia è in ginocchio e si sta lavorando i cazzi dei nostri stalloni. Quando rialzo lo sguardo, Tony mi sta fissando. Si è accorto di noi e ci sta sorridendo complice. Richiama l’attenzione di Enrico e lui si scosta un po’ per farci vedere bene la scena.
    
    Chino sul ventre di Paolo, con il capo che va e viene a ritmo cadenzato, un ragazzo moro dalla carnagione chiara appare tra i quattro maschioni. Ha una schiena perfettamente liscia che confluisce in un culo piccolo e rotondo come se ne ...
    ... vedono pochi.
    
    Le cosce sono toniche e, quando si volta a succhiare la mazza di Knut, possiamo vedere che è anche un bellissimo ragazzo.
    
    “Ma… io quello l’ho già visto da qualche parte!”, esclama d’improvviso Enzo.
    
    “Shhhh!”, gli fa suo fratello.
    
    “Ma sì!”, continua il biondino, sussurrando. “Quello è un attore porno! E di una casa di produzione ungherese!”. Noi tre ci voltiamo verso di lui, perplessi.
    
    Poi, Pino gli dice: “Ma che ti fai le pippe davanti ai video porno?”.
    
    “Beh… qualche volta…”, risponde Enzo. “Vi garantisco che i nostri amici sono capitati proprio bene. Quello è un gran porco! In una scena gli ho visto prendere tanti di quei cazzi, sia in bocca che in culo, che non potete immaginare neanche! E anche più di uno alla volta!”.
    
    “MMMMM! Allora sta’ zitto e facci vedere che succede!”, lo riprende Pino. Torniamo a guardare la scena e la troia è già passata a ciucciare la minchia del mio ragazzone: con una mano lo masturba, mentre le guance si incavano profondamente, facendoci capire che sta aspirando l’asta con tutto se stesso. L’altra mano è attorno alla nerchia del tedesco, stretta e in movimento. Knut ha le sue mani sulla chiappe e la testa reclinata indietro, a godersi il massaggio insistente della puttanella.
    
    D’un tratto, l’asta di Enrico viene abbandonata e il tipo in ginocchio va ad inghiottire quella del tedesco, che, colto di sorpresa, respira a fondo e si contrae tutto. “Che pompinara, ragazzi!”, sbotta con la sua solita delicatezza. ...
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