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Il cavaliere del mulino
Data: 05/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Simone Turner
... Lo baciò teneramente per molto tempo mentre le sue mani viaggiavano sulla pelle liscia. Alla fine spostò le labbra sul collo morbido, sentiva il sangue pulsare attraverso la pelle. Scese lungo il collo fino al petto e iniziò a succhiargli entrambi i capezzoli tirandoli delicatamente coi denti. Il gemito profondo dalla gola di Dale lo avvertì che il ragazzo gradiva le sue attenzioni. Gli baciò il petto, poi la pelle morbida del ventre piatto. Le sue labbra scivolarono attraverso l’anca fino alla parte superiore della coscia e baciò la pelle pallida, sfiorandogli i testicoli con la barba. Intanto con un dito gli solleticava il buco ancora leggermente aperto e umido per l’assalto precedente. Spinse lentamente il dito continuando a baciargli la coscia. Dale sibilò, inarcando la schiena. Il cavaliere ritirò il dito viscido e lo porto alle labbra del ragazzo, costringendolo in bocca. Dale succhiò il dito avidamente, ripulendo lo sperma. Il cavaliere si arrampicò in ginocchio, tra le sue cosce divaricate, senza smettere un attimo di fissarne il corpo esile e pallido. Prese in mano le ginocchia del ragazzo e se le appoggiò al petto. Dale lo fissava impotente e l’uomo si prese in mano il cazzo e sfregò la grossa punta contro il suo buco liscio. Il corpo del ragazzo si irrigidì, aveva le labbra e gli occhi socchiusi, i capezzoli duri e il cazzo bagnato e pulsante. Era pronto. Il cavaliere spinse in avanti, aumentando la pressione del pene contro lo sfintere, il muscolo si allargava ...
... lentamente, con riluttanza, mentre l’intruso troppo grande si faceva strada a fatica. La bocca di Dale si spalancò, e il suo visò impallidì in previsione del dolore bruciante che sarebbe venuto – eppure non arrivò. Il buco era ancora un poco dilatato e lubrificato dal rapporto precedente e permise al cazzo di entrare con poco sforzo. Dale guardava il cavaliere con la bocca e gli occhi spalancati, sorpreso e meravigliato delle sensazioni che gli arrivavano dall’apertura fra le natiche. Il cavaliere iniziò a spingere il cazzo avanti e indietro, ogni volta più a fondò, lentamente. Il corpo esile e pallido di Dale oscillava al ritmo delle spinte. Il suo viso era perfetto, specialmente con gli occhi pieni di lussuria. «Tutto bene, ragazzo?» Dale sembrava aver dimenticato gli abusi precedenti. Il cavaliere lo osservò chiudere gli occhi e annuire una risposta silenziosa quanto eloquente. Per un momento fu tentato di fargli male, solo per godersi l’espressione di dolore e tradimento sul suo bel viso, invece spinse il cazzo in fondo fino a poggiare le palle contro le sue natiche calde e morbide e prese delicatamente in mano la sua asta pulsante, iniziando a masturbarlo lentamente. Con la mano libera iniziò ad esplorare il suo corpo, sfregando il palmo contro l’interno delle cosce, la pancia e il petto. Gioco con i suoi capezzoli tirandoli e torcendoli delicatamente. Il ragazzo aveva la faccia arrossata, e gli occhi grandi e vitrei mentre si preparava a schizzarsi il ventre di sperma. Le ...