1. Il cavaliere del mulino


    Data: 05/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Simone Turner

    ... delle misere provviste della casa, tenendo da parte solo un grosso pezzo di pane salato. Dale si era quasi addormentato quando si accorse che il cavaliere era tornato alle sue spalle e lo stava liberando dai sui stretti legami. «Ehi, raggio di sole!» Disse il cavaliere vivacemente. «Ti ho portato da mangiare.» Finì di liberargli i polsi e Dale fece per girarsi intorpidito, mettendosi poi lentamente a sedere sul letto. Guardò con desiderio il pane che aveva portato il cavaliere e allungò subito la mano quando lui glielo porse. «Calma,» disse il cavaliere dopo che Dale diede il primo enorme morso, iniziando immediatamente a masticare. «Devi avere lo stomaco piuttosto vuoto, vacci piano.» Dale rallentò, ma finì il pane rapidamente. «Hai sete?» Chiese il cavaliere che gli aveva dato il pane salato di proposito. Il ragazzo annuì con forza e il cavaliere si prese in mano il cazzo, voluminoso anche da morbido. «Bene, perché devo pisciare ed è tutto quello che avrai finché starò qui con te.» Spiegò secco. Dale sentì le lacrime salire agli occhi e iniziare scorrere copiose sulle guance ma aprì la bocca, avvicinandosi al cazzo che iniziava appena ad ingrossarsi a contatto col suo respiro caldo. «Solleva la testa e apri bene la bocca,» disse il cavaliere tenendo in posizione il cazzo con le dita poco sotto al glande. Qualche attimo dopo dal buchetto al centro del glande iniziò a scorrere un sottile flusso di piscio direttamente nella bocca aperta del ragazzo. Appena si formò una piccola ...
    ... pozza il cavaliere strinse leggermente le dita bloccando il flusso. «Ingoia!» Disse. E fissò il ragazzo negli occhi mentre mandava giù il boccone a fatica. «Apri,» disse subito dopo, e ripeté tutto un'altra volta. Quando Dale ebbe il boccone nuovamente pieno, il cavaliere bloccò il flusso e si sporse leggermente in avanti lasciando cadere una grossa goccia di saliva bianca e spumosa nella bocca aperta del ragazzo. Lo sputo finì dritto nella piccola pozza di urina e l’uomo sorrise soddisfatto. «Manda giù!» Disse con soddisfazione. «Adesso poggia le labbra intorno al glande, senza succhiare, e ingoia man mano che viene fuori perché non mi fermo più.» Disse il cavaliere. «E manda giù tutto, o non ti piacerà quello che succederà dopo.» Terminò in tono minaccioso. Seppur a fatica, Dale, un po' per sete e un po’ per paura, riuscì ad ingoiare tutto e il cavaliere rimase visibilmente compiaciuto. Si sdraiarono sul letto uno accanto all’altro, il cavaliere era momentaneamente soddisfatto, e Dale con lo stomaco finalmente pieno non ci mise molto a addormentarsi stretto fra le calde e forti braccia dell’uomo. *** Il cavaliere lo svegliò solo a sera inoltrata, quando fuori era già buio. Dale riaprì gli occhi con le labbra dell’uomo premute dolcemente sulle sue e le dita a sfiorargli il petto, stuzzicando i capezzoli eretti. Questa volta il cavaliere aveva intenzione di sedurlo, lentamente. Voleva che provasse un’esperienza completamente diversa dal ruvido approccio di qualche ora prima. ...