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Se non me lo dai me lo prendo
Data: 05/03/2020, Categorie: Etero Autore: fedemio
... estensione e segue Giulia "si può essere, sono documenti vecchi dovrebbero essere li in alto" si avvicina a lei velocemente, la quale quando lo sente ormai vicino, abbassa i leggins ed il perizoma fino a metà coscia poco sotto l'elastico delle autoreggenti ed inarca bene la schiena, mette in mostra il culo e divarica le gambe. Come per un sincronismo perfetto Gianni si appoggia di pancia alla schiena di Giulia e con un colpo secco di reni le mette tutti i 20 centimetri di cazzo direttamente in figa. Giulia trattiene a stento le urla di piacere. La sua figa ha una leggera contrazione ma Gianni inizia subito a sbatterla con foga trattenendola dai fianchi. La figa di Giulia si dilatta e rilascia una quantità di liquido vaginale che inonda il cazzo di Gianni, il quale da ancora un paio di colpi secchi e con un saltino si toglie dal corpo di Giulia e contemporaneamente la spinge avanti. Lei a quelle due ultime botte di reni arriva all'ennesimo orgasmo procuratole da Gianni in pochi minuti. Con la figa sbrodolante, in velocità si gira si china, afferra d'impeto quel pezzo di ...
... carne e se lo inforna in bocca. Gianni viene. Eiacula. Sborra copiosamente. Riempie la bocca di Giulia che ingoia come un'affamata di cazzo ma ad un certo punto la quantità di sborra prodotta da Gianni supera quella ingoiata da Giulia. Le guance le si riempiono ed un rivolo di caldo liquido fuorisce dalla bocca e le sporca le mani. Giulia non se ne cura, continua la sega a due mani. Ingoia tutto, Gianni non viene più. Mugula. Giulia si lecca le mani, la cappella e tutta l'asta. Gianni è paonazzo e senza forze nelle gambe. Si appoggia all'armadio, Giulia si alza, controlla le mani e rilecca per essere sicura si aver pulito bene. Si alza i leggins. Sorride a Gianni, lo abbraccia e lo bacia sulle labbra, poi le bocche si aprono e le lingue si intrecciano. Gianni non avverte alcun sapore del suo sperma. Giulia è stata davvero brava. Ora anche Gianni si richiude i pantaloni. Ed entrambi, uno alla volta, vanno al bagno a ricomporsi. Gianni "Ora sei tu che mi devi un caffè" E Giulia compiaciuta "non preoccuparti Gianni, tu porta sempre il latte che al resto penso io" .