1. Mille pini - parte settima


    Data: 06/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: LovelyL

    ... cappella sul mio buchetto che si aprì come una vongola.
    
    -Ti prego papà...- doveva essere un richiamo a fargli capire che sbagliava, ma suonò come un perfetto invito ad entrare e farmi suo.
    
    -Mmmh cazzo quanto sei stretto-
    
    Lo infilò fino alle palle ansimando fortissimo.
    
    Con le dita raggiunse i miei capezzoli.
    
    -Papà no... è troppo largo aspetta ti prego-
    
    -Adesso ti passa, tranquillo cucciolotto mio-
    
    Mi diventò durissimo in mezzo secondo mentre iniziava a spingerlo dentro e fuori.
    
    -Aaahhhh-
    
    Continuava a dirmi cose sporche mentre mi fotteva velocemente.
    
    -Sei la troietta di papà mmmh-
    
    Lo sfilò per cambiare posizione, messo a pecorina e impalato di nuovo con quel pisellone bagnato ri iniziò la cavalcarmi.
    
    -Voglio montarti così, come un cagnolino-
    
    Ero eccitatissimo e completamente assuefatto da quell'uomo perfetto. Volevo che mi scopasse all'infinito, che quella sensazione non finisse mai. Volevo che si svuotasse dentro di me e così fu.
    
    Cambiammo posizione: io a pancia in su a gambe aperte e lui sopra di me che si dimenava ...
    ... come un toro fottendomi alla grande.
    
    Gli afferrai quel culo sodissimo tra le mani e lui mi ficcò la lingua in bocca mentre spingeva sempre più forte.
    
    Dopo qualche colpo violento l'affondò dentro riempiendomi di sborra il buchetto affamato.
    
    Era sfinito, lo sentivo dal respiro affannato.
    
    -Papà ti ha riempito per bene eheh, hai il culetto farcito!-
    
    Sfilò quell'anaconda sdraiandosi accanto a me per qualche secondo.
    
    -Però tu devi ancora venire!- si alzò dal letto facendomi inginocchiare per terra.
    
    Me lo diede da succhiare mentre mi segavo.
    
    Inutile dire che schizzai subito, dopo tutto quel sesso non resistevo più.
    
    Gli sborrai su di un piede e lui mi guardò: -Ahahah che porcellino!-
    
    Me lo diede da leccare e ripulire, era bello grande e spesso, il mio sperma aveva un sapore molto dolce.
    
    Ancora non ci credevo. Mio padre mi aveva appena scopato.
    
    Ed era stato magnifico.
    
    Lui si coricò addormentandosi e io subito dopo.
    
    Il mio obbiettivo principale l'avevo raggiunto.
    
    ''E ora...'' pensai.
    
    ''Cosa devo fare?''
    
    (Continua)
    
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