-
Parentesi, ... e ancora parentesi ... (1)
Data: 06/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: reninytxis
Un settimana angosciosa mi si prospettava da quel lunedì: Ada era in viaggio con la sua amica Terry in una comitiva di sole donne, un viaggio organizzato. La cosa, di per se già deprimentefu peggiorata da Marco non appena venne a sapere, e non ho proprio idea di come avesse fatto, della mia “settimana da scapolo”: -Non pensare di defilarti, tesoro! – mi aveva detto – Un’occasione come questa capita raramente ad una coppia come Signora e Signor perfezione: un weekend da single! Fortuna ha voluto che, mentre il mio lavoro era in un periodo di stasi stagionale, il suo all’ospedale lo impegnava un po’ di più … ma non abbastanza. Marco è divertente, sia come amico che come amante: le cose più pazze le ho fatte solo con mia moglie, Ada, e con lui. Il fatto è che Marco è un gay voracissimo, sempre a caccia, quindi frequentarlo per me è un grosso rischio. Ma grazie al cielo è una persona molto responsabile e sa gestire la sua promiscuità: rapporti sempre assolutamente protetti e test ogni mese. Costringe anche me a farli, con molta discrezione grazie al suo lavoro, ma più per tutelare Ada che me. Stravede per lei! Aveva organizzato una specie di cena a casa sua, cena con sorpresa … Arrivai con una bottiglia di Southern Comfort Special Reserve, che a lui piace molto: sa preparare tutti i cocktails conosciuti di cui il Southern è ingrediente. Ma i suoi preferiti sono A Piece Of Ass e lo Slo Screw … ho sempre il dubbio che siano più i nomi a piacergli che le ...
... ricette. -Entra, entra! – mi accolse quando aprì la porta. Era vestito per uscire e la cosa mi spiazzò. -Ma scusa, ceniamo fuori? – gli chiesi perplesso. -Nooo! Scherzi? Per quello che ho intenzione di fare stasera non c’è posto più adatto di casa mia. Capirai, capirai … - disse strizzando un occhio. Con una breve passeggiata raggiungemmo un caffè in centro che conoscevo solo perché talvolta ci passavo davanti: un arredamento anni sessanta, ricostruito fedelmente da poco ed arricchito di articoli vintage. Ci sedemmo ad uno dei tavolini ed ordinammo un aperitivo. -Niente spacca-fegato! – intimò alla cameriera che prese l’ordinazione, e che rispose con un sorriso. -Ok … - confermò lei – niente assaggini, arachidi o patatine. -Nada de nada, tesoro! – e le assestò una amichevole sculacciata. Per fortuna nessuno vide quel gesto. -Ma sei scemo? – lo rimproverai – Vuoi farti arrestare per molestie? -Primo! – mi rispose alzando dritto l’indice davanti al mio naso e guardandomi negli occhi con un sorriso malizioso – Sappi che la bimba ha molestato me molto più di quanto tu immagini. - … e con risultati deludenti, poverina! – dissi sardonico. -Au contraire! Perché, secondo, la bimba è un bimbo! E che bimbo, credimi! – concluse soddisfatto lasciandosi andare contro lo schienale della poltroncina. – Provato e testato! Promosso a pieni voti! Guardai la ragazza al bancone che aspettava il bartender mentre finiva di preparare la nostra ordinazione. Era piccolina e ...