1. Ricordi adolescenziali (2)


    Data: 07/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: neriandrea28

    Tornato a Roma dopo quell'estate ricominciò la scuola, il primo anno delle superiori, con nuove materie, nuovi professori e molti nuovi compagni. Cominciarono a stringersi nuove amicizie ed io simpatizzai subito con Eddie, che si era rapidamente rivelato come uno dei migliori della classe. Aveva la mia stessa età, ma era molto più robusto e maturo di quanto lo fossi io, che all'epoca ero poco più di un ragazzino. Abitava non lontano da casa mia e cominciammo a frequentarci anche il pomeriggio, per fare insieme i compiti. Diventammo amici perciò non ci limitavamo ai doveri scolastici ma parlavamo di tutto, scambiandoci anche confidenze. E si parlava spesso di sesso, come e' normale a quell'età, in cui gli ormoni spingono. Facevamo commenti sulle nostre coetanee che vedevamo a scuola, ma anche su attrici che ammiravamo al cinema o sui giornali, lasciandoci a volte andare a commenti salaci. Ma erano solo parole, nessuno dei due aveva avuto la benché minima esperienza con l'altro sesso. Io naturalmente non parlai mai dei giochetti che avevo fatto con Sergio l'estate precedente, ma l'argomento omosessualità venne fuori ad un certo punto. C'era stato un grande scandalo, alcuni ragazzi erano stati coinvolti da uomini maturi in orge omosessuali e i giornali ne parlavano continuamente.
    
    - Secondo me non c'è niente di male nei rapporti tra uomini - se ne uscì lui un giorno, mentre facevamo un giro dopo lo studio.
    
    - Beh, certo - confermai, volevo mostrarmi di larghe vedute - ...
    ... Ognuno può fare quello che vuole.
    
    Mi spiegò che molti uomini illustri erano stati omosessuali, o bisessuali e che spesso erano stati perseguitati. Io lo ascoltavo interessato, era sicuramente più colto e preparato di me, leggeva molto, insomma era come ho già detto molto maturo.
    
    Ma poi il discorso si esaurì e parlammo di altro.
    
    Quell'argomento non uscì più fuori, altre volte capitò di parlare di sesso e di femmine, delle nostre voglie insoddisfatte, ma senza allusioni al sesso tra uomini, finché non capitò l'evento scatenante.
    
    Eravamo a casa mia e quel giorno eravamo soli e sapevo che saremmo rimasti soli per tutto il pomeriggio. Sapevo che mio fratello più grande aveva delle foto porno nascoste in uno dei suoi cassetti, così andai in camera sua e le presi per guardarle con Eddie.
    
    Erano delle normali foto in bianco e nero, all'epoca non circolavano giornali porno, che mio fratello aveva avuto chissà come. Rappresentavano scene sessuali su un letto tra un uomo scuro, massiccio e peloso, con un cazzo enorme, e una formosa bruna, dalla pelle lattea, con enormi tette, abbastanza matura. Due in particolare erano primi piani molto eccitanti: in una lui era steso a pancia in su e lei sdraiata di traverso con la testa appoggiata sul suo ventre aveva il cazzo semi infilato in bocca, a occhi chiusi, con aria estasiata. Nell'altra lei era stesa a pancia sotto con le cosce aperte e lui steso sopra: in primo piano spiccava il grosso cazzo di lui infilato nel culo della ...
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