1. La bionda con i meloni


    Data: 08/03/2020, Categorie: Etero Autore: Joe Pesci

    Ma cosa mi sta succedendo? Esclusa mia moglie, ho scopato poche volte nella mia vita perché conosco da 17 anni, praticamente metà della mia vita, la donna che da due è mia moglie e da uno mi ha reso papà di una splendida bimba che adoro. Tra di noi va tutto bene, è una bella famiglia felice la nostra. Però sta maturando un vizietto. Da due anni, cioè da quando mi sono trasferito a Roma, mi è impazzito l'ormone e dopo 17 anni senza mai tradirla in 2 mesi l'ho fatto già 4 volte, due con mia suocera (il racconto è "Un amore di suocera"), irresistibile M.I.L.F. dei miei sogni, una con la ragazza piccola del piano di sopra e l'ultima, la scorsa settimana, con la stessa ragazza e un'altra splendida bionda da urlo appena 18enne in un trio da favola("So'ragazze è il titolo del racconto). Mi vergogno molto e ho anche paura per la mia famiglia ma in fondo mia moglie non regge il ritmo. Il mio desiderio è continuo. Per soddisfarmi ho bisogno, quindi, o di farlo al lavoro, o di incontrare mia suocera, garanzia di successo. In effetti al lavoro, proprio negli ultimi giorni da un grosso cliente pubblico (io sono Ingegnere presso una grossa azienda di TLC) era arrivata una M.I.L.F. bionda, leggermente grassottella, gran tettona, dalla pelle chiarissima e che indossava sempre vestitini attillati che le esaltano il divino davanzale, mia grande passione. Ora, essere beccati al lavoro può significare licenziamento ma ci sono tante stanze vuote e la scusa per restare più tardi per attività ...
    ... inventate ci sarebbe stata sempre. Iniziai a conoscere la donna spostandomi nella stanza dove lei e qualche suo collega sono soliti lavorare. Patrizia è di Roma, ha 42 anni, single da un anno dopo una lunga storia, e rispondeva ai miei sguardi. Non è una donna bellissima come mia suocera, che a 50 anni non ha eguali, ma più la guardavo più mi attizzava. Ha due meloni al posto delle tette e sognavo una spagnola e uno smorzacandela ad immersione. Le scrivanie al lavoro poi erano perfette per tutto. Non era una preda impossibile: era single e io sono un uomo di discreta presenza: 1,80 m, armadio a muro, un po' in carne, un culo splendido (a detta di mia moglie) e un bel palo da 23 cm larghissimo. Era l'ultimo giorno da quel cliente e rimanemmo un attimo da soli. A quel punto, prima che facessi il primo passo, mi disse se le davo una mano con un'applicazione e io mi avvicinai mettendomi alle sue spalle guardando il suo PC. Era chiaro che fosse una scusa, ma da dietro potevo guardare le sue bocce enormi che mi fecero rizzare l'uccello. Glielo strusciai leggermente sul braccio e lei non disse nulla, poi mi avvicinai e le respirai sul collo, provocandole la pelle d'oca e le sussurrai di restare un po'più tardi stasera. Lei mi rispose che abitava da sola lì vicino... Tutto perfetto. Avvisai mia moglie che avrei fatto tardi ma non riuscii a partire. Chiusi la porta della stanzetta a chiave e incollai Patrizia alla porta chiusa, dando un colpo al suo culo grande. Poi le mie mani dai suoi ...
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