1. Al concerto


    Data: 08/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: ssbbw69

    ... del primo ragazzo si è spostata dal ventre fino al seno, mentre il suo amico mi appoggia una mano sul culo. Io faccio finta di niente, mi godo le loro mani e la musica, incurante del bordello attorno.
    
    All'unisono i due ragazzi si spostano in avanti e, tenendomi per mano, mi fanno segno di seguirli.
    
    Non c'è costrizione, non c'è forzatura nel loro invito.
    
    Potrei rifiutarmi e, saggiamente, rimanere al mio posto.
    
    Insieme fanno forse la mia età. Sono dei perfetti sconosciuti, abbiamo bevuto e fumato.
    
    Sarei davvero folle a seguirli.
    
    Eppure accetto il loro invito. Eppure mi ritrovo a seguirli lontano dal palco, dietro gli stand dei bar, oltre una catasta di casse di legno vuote.
    
    Il primo ragazzo si mette davanti a me e prende a baciarmi la bocca, mentre il secondo, alle mie spalle, infila le mani sotto la casacca e inizia a strizzarmi le tette che, enormi, gli sfuggono da tutte le parti.
    
    Alla bocca del primo ragazzo, si aggiunge la bocca del secondo.
    
    Passo da una lingua all'altra, mentre le loro mani si infilano sotto la gonna, puntando alla fica oramai fradicia.
    
    Mi fanno coricare su un pallet, duro e scomodo, ma tant'è, è tardi per chiedere un letto e una stanza quieta e riservata attorno.
    
    La gonna sale sui fianchi, i ragazzi mi spalancano le cosce e poi iniziano a frugare fra le labbra gonfie e bagnate.
    
    Entrambi abbassano la testa sul mio seno e si impossessano di un capezzolo. Entrambi infilano un dito nella mia fica e iniziano a stuzzicarla. ...
    ... Dentro e fuori, dentro e fuori.
    
    Con forza, spingo con una mano la testa di uno dei due fra le mie gambe. L'invito è inequivocabile e lui non si fa pregare: si infila fra le cosce, le spalanca con forza e prende a leccarmi con abilità inaspettata. Lingua sul clitoride, due dita che mi scopano con energia.
    
    Il secondo ragazzo non perde tempo e sale su di me, aprendosi la zip dei jeans. Ha un uccello enorme e io spalanco gli occhi: dobbiamo proprio usarlo tutto? mi verrebbe da chiedere.
    
    Il ragazzo non si formalizza e senza troppi complimenti me lo infila in bocca. Fatico a ingoiarlo, ma dopo qualche istante mi accomodo meglio e inizio a leccarlo con impegno, aiutandomi con una mano.
    
    La sua eccitazione e la sua giovane età lo portano a venire in pochi minuti. Pensavo di farmi una bella bevuta, ma lui preferisce venirmi sul viso e sugli occhiali.
    
    Mentre lui si riprende, seduto al mio fianco, il suo amico non smette di leccare e finalmente me ne vengo anche io, dimenando il culo e fianchi.
    
    Io vorrei solo godermi gli istanti di pace che seguono l'orgasmo, ma i miei nuovi amici non sono della stessa idea.
    
    Mi fanno voltare, il busto appoggiato a una cassa di legno, il culo per aria.
    
    Mi volto e li vedo armeggiare con un paio di preservativi. Li indossano e mi scopano a turno, dandosi velocemente il cambio.
    
    La musica, che sul finale si è fatta ancora più incalzante, sembra dar loro il ritmo. Coperta dal suono dei percussionisti che sovrasta ogni altro rumore, ...