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La fortuna di avere un marito cuck - 5
Data: 09/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: bird2012
... posto dietro la mia scrivania, con la camicetta ampiamente aperta. Quando entrò nel mio ufficio per andare al suo e mi vide, come il solito mi mangiò con gli occhi, poi mi disse di seguirlo nel suo ufficio. Appena entrati chiuse la porta e mi squadrò dalla testa ai piedi. “Giusy, anche questa mattina sei uno schianto! I tuoi capezzoli sembrano scoppiare sotto la camicetta! Dio santo, appena ti guardo hai il potere di farmi gonfiare i pantaloni!” Ormai non dovevo più comportarmi da mogliettina fedele, né tanto meno da femminuccia casta e pura… con tanto di beneplacito da parte di mio marito. Dopo la meravigliosa serata con Marco mi sentivo troia alla ennesima potenza! Lo guardai e gli sorrisi. “Hai usato un simpatico eufemismo per dirmi che ti faccio addrizzare il cazzo!” Mi guardò basito: non si aspettava certo una risposta del genere. Mi lanciò uno sguardo di fuoco e mi rispose per le rime. “Sono felice tu sappia l’effetto che fai al mio cazzo! Giusy, mi sei entrata nel sangue, sei il mio chiodo fisso! La tua fica me la sogno di notte! Mi sembra di averti già detto che quando scopo con Luciana, mia moglie, fantastico di stare dentro al tuo ventre e il solo pensiero di sentire la tua vagina che mi accarezza il cazzo mi procura degli orgasmi bestiali… sborro come un maiale nella fica di mia moglie… ma sogno di venire dentro di te! Non so quale forza mi trattenga dal sussurrare il tuo nome mentre sento l’uccello schizzare e dire: “Giusy, tesoro, ...
... sto sborrando nella tua fica!” Giusy, dimmi cosa devo fare per averti, sono pronto a tutto: ti desidero da morire… la mia bocca ti desidera da morire… il mio cazzo ti desidera da morire!” Madonna santa, sentii andarmi il sangue in testa, la fica cominciò a colare come era suo solito quando l’eccitazione superava i limiti accettabili! Questa sì che era una dichiarazione d’amore e di passione! Non si era mai espresso in maniera così volgare, ma la cosa, anziché offendermi, mi eccitava da morire! Era bastata la mia frase per farlo sentire libero di esprimere senza più alcun pudore tutti i suoi desideri nei miei confronti! Avvicinai le mie labbra al suo orecchio. “Sono lusingata nel sapere quanto il tuo cazzo desideri la mia fica! Il tuo modo indecente di parlarmi mi fa ribollire il sangue! E poi ti confesso che il pensiero di sentire il tuo cazzo che mi sborra nella fica non mi lascia affatto indifferente! Allora parliamo seriamente: ce l’hai una buona ragione per farmi tradire mio marito? Io sono molto esigente, non mi accontento facilmente! Sono una porca e mi piacciono i cazzi grossi e resistenti che mi soddisfino per bene!” Giorgio, ovviamente, non si aspettava questa mia improvvisa disponibilità. Mi abbracciò e mi strinse a lui con passione. “Giusy, tesoro, non mi dire io stia sognando! Mi stai dando una speranza! Ti bastano come una buona ragione 22 centimetri di cazzo bello duro, capace di chiavarti finché non dici basta?” Madonna mia, questa ...