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Massacro
Data: 09/03/2020, Categorie: pulp, Autore: Patrizia V.
... turbante bianco in segno di resa. - Sì! – grido io – E’ fatta… La guerra è finita! I ribelli si fanno sotto: saranno almeno un centinaio, e non sembrano i soldati più disciplinati di questo mondo. Mutassim getta il fucile in terra, e gli altri lo imitano. Muammar si fa piccolo contro in fondo del fossato, coprendosi la faccia con la giubba. I ribelli arrivano; circondano il gruppetto, raccolgono le armi, strattonano e spintonano i prigionieri. Mutassim viene preso a calci e ammanettato. Poi i ribelli scovano Muammar nel punto più nascosto. Non possiamo sentire le voci, ma vediamo le facce: sorpresa, esaltazione, rabbia… Gheddafi è costretto ad alzarsi in piedi. Lo strattonano, lo insultano, gli sputano addosso. Il dittatore deposto viene trascinato verso uno dei veicoli dei ribelli, e strada facendo i misuratini gli strappano la camicia e lo colpiscono ripetutamente con il calcio dei fucili. Lui si dimena, grida qualcosa che non sentiamo… Altri ribelli hanno trovato la mezza dozzina di amazzoni: le vediamo disarmate, picchiate, spogliate e violentate sul posto. Decisamente i vincitori non hanno molto più stile dei loro nemici… Gheddafi viene scaraventato contro il cofano di un gippone; gli legano le braccia ai parafanghi mentre altri ribelli sparano in aria per la gioia. Immagino già come andrà a finire, e mi accorgo che mi sta tirando la fica. Non provo la minima pena per il dittatore: sta per avere quel che si merita… I suoi colleghi dittatori dell’ultimo secolo non ...
... sono finiti in maniera molto diversa. Ripenso a mia zia, scacciata dalla Libia nel 1972 come un’appestata, e mi dico che è giusto così. Qualcuno abbassa i pantaloni del leader decaduto, e gli altri ridono. Mutassim viene trascinato davanti a lui per i capelli, e qualcuno gli rivolta la testa perché padre e figlio si possano guardare in faccia per l’ultima volta… Poi sparano alla testa di Mutassim, che muore sul colpo. Un altro ribelle tira fuori la baionetta di un kalashnikov, e gli altri ridono. Poi la baionetta viene piantata nel culo di Gheddafi, che urla come un pazzo. Lo vediamo contorcersi e dimenarsi disperatamente mentre viene sodomizzato con quella baionetta affilata che lentamente gli apre le viscere. Una violenza folle, bestiale… Che si prolunga per diversi minuti, finché Muammar smette di agitarsi e rimane immobile, legato al cofano del gippone e con la baionetta nel culo fino all’impugnatura. Il cane pazzo è morto. Jasmine è chiaramente entusiasta. Un paio di amazzoni e due o tre miliziani vengono trascinati davanti al loro amato leader e sono costretti ad assistere allo scempio e alla dissacrazione del suo cadavere. Poi il colonnello viene tirato giù e rivoltato pancia all’aria, nudo dalle ginocchia in su. Gli sparano diversi colpi nella pancia, immagino più per sfizio che per assicurarsi che sia veramente morto. Poi le due amazzoni, denudate a loro volta, sono costrette a piegarsi sul cadavere. Non si vede cosa vengano costrette a fare, ma posso immaginarmelo ...