1. The triangolo magico: il numero perfetto


    Data: 09/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: LucasFromParis

    ... lasciavo guidare dall'istinto. Quell'istinto che mi dice sempre qual è la cosa giusta da dire e da fare. Ero in piedi e mi chinavo per baciarle a turno. Afferravo brutalmente i loro capelli per non far dimenticare loro chi comandava. Nessuna se ne lamentò. Dopo che si furono spogliate a vicenda apparvero con i tacchi, le autoreggenti, i perizomi… tutte le cose di classe che piacciono a me.
    
    Ordinai “in camera” e si avviarono. Iniziai a frustare Amélie dopo averla messa a pecora. Sapevo di poterci andare forte; e lo feci. Messalina parve quasi spaventata. Ma quando le proposi di frustarla lei non si tirò indietro. I suoi colpi erano più leggeri, quasi esitanti. Avevo voluto rassicurarla, così quando toccò a lei disporsi, obbedì e si prese la frusta sia da me e da Amélie. Quest'ultima aveva una luce strana negli occhi. Iniziava a prenderci gusto!
    
    Fu poi il momento di godermi le loro bocche; in ginocchio davanti a me si disputarono avide come cagne il cazzo e le palle in una danza di lingue infinita. A turno dovettero spingere la testa dell’altra con forza su di me. Si soffocarono a vicenda. Quanto erano eccitanti!
    
    Successivamente iniziarono a leccarsi. Prima Amélie fra le cosce aperte di Messaline, che per la prima volta gustava l’ormai esperta lingua della mia complice. Ne approfittai per violare senza delicatezza il suo culo. Gemette di dolore… ma solo per un istante. E si impegnò al massimo per far godere Messalina mentre la sfondavo. Poi su il turno del 69 fra ...
    ... donne; misi le cosce ai lati della testa di Amelie, e vidi distintamente come la leccava golosamente la figa di Messalina. A sua volta Messalina dimostrò di avere delle dita d’oro, perché Amélie mugolava e godeva come una cagna. Fu lei a inserire il mio cazzo fra le grandi labbra dell’altra e lo vide sparire fino in fondo. Messalina era completamente fradicia e la potei pompare con forza.
    
    Poi chiesi ad Amélie: “la vuoi scopare tu?”. Non si fece pregare; indossò lo strapon. Vidi che lo strusciava lentamente sulla figa dell’amica, per poi entrare dentro. Fu bellissimo vedere quei due corpi sinuosi che danzavano la primordiale danza del piacere. Stetti a lungo a guardare. Poi non resistetti e inculai ancora Amélie. Erano ora i miei colpi a dettare il ritmo della scopata. Spingevo entrambe contemporaneamente. Infine volli realizzare un’altra cosa folle che non avevo mai fatto. Misi Messalina sopra di me e lei fece rapidamente scivolare il suo cazzo dentro di sé. La attirai verso il mio petto e allargai le sue chiappe. Amélie non aveva bisogno di parole. Per quello era perfetta. Inserì lo strapon nel culo dell’altra. E realizzammo una meravigliosa doppia penetrazione. Io potevo vedere il viso sconvolto dal piacere e dalla perversione di entrambe. Eravamo un corpo solo. Per un istante, un’anima sola. Armonia perfetta. Connessione assoluta priva di gelosia. Avrei voluto fermare il tempo in quell'istante.
    
    Ma non era ancora finita. Volli inculare anche Messalina. La misi a schiena in ...