1. Al Convento


    Data: 10/03/2020, Categorie: Etero Autore: Arzigano

    ... indicata.., un viale molto alberato fa da contorno alla strada ghiaiosa di cui non si vede la fine.Siamo in perfetto orario, procediamo lentamente ammirando anche il gioco della Luna che scompare e ricompare in mezzo agli alberi, creando un�atmosfera meravigliosa che sembra irreale.Circa 10 minuti dopo che avevamo imboccato quella strada ghiaiosa, iniziavamo a pensare di aver sbagliato.., quando incontriamo un�altra indicazione per il locale che ci ospiterà per la nostra cenetta.Seguiamo l�indicazione.., dopo qualche centinaio di metri ci troviamo avanti ad un cancello chiuso dove un cartello in ferro battuto riporta la scritta �Al Convento�.Fermi avanti al cancello ci guardiamo perplessi e con un�espressione da �E mò què famo?�.Pensiamo alcune motivazioni del perché quel cancello chiuso scegliendo quella che forse hanno avuto qualche problema improvviso e non avevano avuto la possibilità di aprire il ristorante.Normalmente mi sarei alterato del fatto..., conoscono il mio numero di telefono quindi potevano avvertirmi del problema� ma quella sera invece (facilmente la presenza di LunaMaria, la luna piena ecc.) anziché arrabbiarmi, sorrido lanciando questa frase :- Hei!! Bambola, tieniti forte al sedile che accendo i turborazzi della macchina per volare sopra il cancello. -Mentre sorrido sulla mia frase alla James Boond, faccio una retromarcia di un paio di metri che mi permette di sentire una voce che dice:- Signore.., Signore deve entrare? -Giro lo sguardo verso la ...
    ... provenienza della voce notando una piccola colonnina in alluminio al bordo della strada. Abbasso il finestrino e mi metto a parlare con la voce della colonnina confermando che avevamo prenotato per le h. 9,30.Mi chiedono il nome, e dopo qualche secondo il cancello inizia ad aprirsi.LunaMaria che aveva iniziato a ridere, dalla mia frase alla 007, continuava a farlo ininterrottamente perché era alimentata anche dalla mia espressione e dal mio modo di parlare con la colonnina.Appena il cancello termina di aprirsi, automaticamente si accendono delle lampade mimetizzate in mezzo a delle aiuole disposte sul bordo del vialetto.Le lampade emettono una luce tenue.., di color giallo opaco.., che rendono tutto molto accattivante, come se fosse l�ingresso per un mondo antico.., un mondo tranquillo e senza frenesia.Avanziamo lentamente e man mano che procediamo notiamo un gruppo di lampade ravvicinate (stesso genere di quelle in mezzo alle aiuole) che illuminano un pozzo arcaico.., quei pozzi con la carrucola usata per far salire il secchio riempito d�acqua.Godendomi quella sensazione di benessere che mi si era creata guardo il viso di LunaMaria..., vedendola gradire la cosa quanto me.Appena terminiamo di percorrere il vialetto ci confermiamo l�ipotesi che avevamo fatto (durante il viaggio in macchina), del perché si chiamasse �Al Convento�Eravamo arrivati in un vecchio convento ristrutturato benissimo visto che il rifacimento non aveva modificato la sua struttura d�origine.Prima dell�ingresso del ...
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