1. Al Convento


    Data: 10/03/2020, Categorie: Etero Autore: Arzigano

    ... in atto quello che ci aveva richiesto.La stanza è satura di un profumo delicato e molto gradevole, Noi guardandoci intorno vediamo che la stanza sembrava un elegante spogliatoio.., sulle pareti di color crema alcune lampade a muro di colore nero (tipo le vecchie lampade a petrolio) illuminavano bene la stanza ma allo stesso momento lasciavano dei punti in penombra (che faceva aumentare maggiormente quell�atmosfera antica che avevamo saggiato appena entrati dal cancello).In un lato (della stanza) alcune panche per sedersi, in fronte a queste degli armadietti numerati molto robusti suddivisi in vari scomparti con lo sportellino di chiusura che sembra blindato.Io, sempre con gli abiti in mano e guardando gli armadietti mi rivolgo a LunaMaria:- Sicuramente i nostri cellulari saranno al sicuro questi armadietti sembrano delle casseforti. -Lei risponde:- Anche a me hanno fatto quest�impressione.., ma le chiavi dove sono? Nelle serrature non ci sono! -Capperina, giusta osservazione!Appoggio gli abiti che avevo in mano sopra una panca e cerco di risolvere il problema della chiusura armadietto, (ci voleva l�osservazione di LunaMaria per farmi svegliare da quello stato d�agiatezza creatomi dall�atmosfera abbinata al profumo in quella stanza).Guardo LunaMaria dicendole:- Calma ragazza.., l�Omo è sempre Omo.., e Tu adorabile fanciulla.., questa sera sei con l�Omo 007 -Come termino la frase inizio a fischiettare e canticchiare la musica che accompagna tutti i film dell�agente ...
    ... 007��.Sorridiamo entrambi del mio del buon umore ritrovato mentre mi avvicino ad uno dei tre armadietti che non sono completamente chiusi.., guardo bene l�interno trovando la chiave appoggiata sopra a della stoffa ben piegata di colore nero.Prendo la chiave facendo notare a LunaMaria che sono di quelle utilizzate per i portoni blindati, Lei sorridente e dolcissima mi pone la sua borsetta per riporla all�interno dell�armadietto numero 5 (ho scelto questo numero perché credo che mi porti fortuna).Mentre appoggio la borsetta LunaMaria si dirige verso gli abiti piegati che sono (dove l'avevo appoggiati), sopra la panca dietro le mie spalle.LunaMaria, neanche tanto a bassa voce:- Cazzo!! Arzigano. -Mi giro di scatto e la vedo che aveva preso in mano e sollevato un vestito�- Porcaccia Boia!! LunaMaria quello è un vestito da Suora!! -Qualche secondo di stupore e perplessità.., il mio animo si rilassa nuovamente appena ritorno a guardare il viso di LunaMaria che era lo schermo di tutte le sensazioni (titubanza, curiosità, fascino ecc. ecc.) che la stavano attraversando mentre guardava quel vestito.Anche io mi appresto verso la panca a prendere l�altro abito ancora piegato.., lo apro per vedere se i miei sospetti erano fondati.., non mi ero sbagliato.., il mio è da Frate.Questa volta è LunaMaria che sorride vedendo il mio viso ed i miei movimenti.., lo tengo aperto ed appoggiato al mio corpo come quando si misura qualche cosa senza indossarlo.Entrambi ridiamo di gusto, guardo quel vestito ...
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