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Al Convento
Data: 10/03/2020, Categorie: Etero Autore: Arzigano
... LunaMaria che guardava il suo vestitino poco consono al luogo che la faceva sentire a disagio.Mi sento dispiaciuto per quel suo disagio, quindi cerco di frantumare quell�atmosfera che stava diventando pesante come un macigno:- LunaMaria, per fortuna che ci sono le suore.., se c�èrano dei preti o frati non avremmo potuto neanche mangiare.., come ti avrebbero visto sarebbero scappati veloci nelle loro stanze a � raffreddarsi-Battuta poco felice.., LunaMaria accenna un sorriso solo per essere gentile con me.Cazzolina che atmosfera pesante�Non posso continuare questa serata (iniziata meravigliosamente) nell�atmosfera creatasi negli ultimi minuti.., non voglio rinunciare a vedere il volto sorridente e felice di LunaMaria�, in questa situazione rimane difficile anche per Lei esserlo!Ritengo che sia meglio fare una figuraccia ed andarsene�Mi avvicino a LunaMaria per annunciarle che andremo via.., ma Lei mi anticipa dicendomi con un viso serioso:- Arzigano, adesso ceniamo poi � -La sua espressione si trasforma improvvisamente in sorridente, poi continua a dirmi:- ... appena cenato ti faccio pagare il fatto di avermi messo in questa situazione.., la pagherai cara.., molto cara.., e tu sai benissimo in che modo me la pagherai�-Cazzolina, questa femmina non finirà mai di stupirmi!Lei in un battibaleno aveva trasformato l�atmosfera glaciale in una da sorriso.Replico alla sua frase con:- Ok!, ma per affrontare questo tipo di pagamento.. ho bisogno di mangiare, spero che la cena non sia ...
... come quello che si vedono nei film dove ci sono i frati che mangiano sempre delle minestrine in ciotole di coccio, altrimenti non avrò le energie per saldare il mio debito. -LunaMaria, immaginandosi la scena della cena (come da me citata), sorride divertita.Un rumore di passi fa smettere LunaMaria di sorridere, ed a me di parlare (porca paletta� ci stavamo comportando come quando andavamo a scuola, in classe parlavamo e facevamo casino poi quando sentivamo i passi della Maestra ci azzittivamo tutti).La Suora (sempre sorridente), entra nella stanza tenendo con entrambi le mani (tipo quando si porta un pacco), degli abiti ben piegati.Mi si avvicina ed allunga le sue braccia verso di me dicendoci di essere così cortesi da andare ad indossarli in un�altra stanza che Lei c�indicherà, ci avverte anche che all�interno del ristorante non sono ammessi cellulari, quindi di spegnerlo e lasciarlo nell�apposito luogo.Prendo gli abiti dalle sue mani e seguiamo la Suora.., imbocchiamo il corridoio.., pochi passi è la nostra guida si ferma.., apre la prima porta di quel lungo corridoio.., con il viso sorridente e movendo il capo indica che quella era la stanza in cui dovevamo entrare per indossarli.Noi ancora una volta eravamo rimasti in silenzio eseguendo le sue indicazioni.Cosa da non credere, non c�eravamo ribellati neanche al fatto di dover lasciare i nostri cellulari.Entriamo nella stanza, la porta si chiude con la Suora che rimane in attesa fuori della stanza aspettando che noi mettevamo ...