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Il cane e l'agnello
Data: 11/03/2020, Categorie: Etero Autore: Ambra09
Mi tingo i capelli.Li tingo come l�oro, un biondo dorato non mio. Da bambina mi hanno insegnato che le principesse sono tutte bionde, alte e longilinee, sottili come giunchi. E buone, immensamente buone.Non sono una principessa, ma tingo i capelli di un biondo dorato, tenue e caldo come il miele. Mi riesce facile visto il colore castano chiaro che per natura mi appartiene e che facilmente dissimulo con una tinta non mia.Non sono alta, sono 1 e 55; non sono longilinea né sottile come un giunco, ma morbida e mediterranea, seppur snella. La mia carnagione non è bianca, ma abbastanza pallida da sembrare tale, eppure facilmente attrae il sole, trasformandosi nell�immediato in un luminoso bronzo estivo; non è né morbida né sottile come la pelle delle principesse di cui mi raccontavano da bambina, ma dura, soda, tanto da non poter essere afferrata tra le dita.Mi sono ben nascosta con gli anni, un cane rabbioso sotto le spoglie di un agnellino.Sempre buona, sempre perfetta, la più brava, la più gentile, la migliore, colei che eccelle.Ho cambiato colore di capelli, ho evitato di abbronzarmi eccessivamente, ho imparato un italiano corretto ai limiti dell�esasperazione, ho eliminato ogni forma di accento regionale da me percepibile. Ho studiato, sempre e tanto, abbastanza da dimostrare di avere un mio cervello e un mio pensiero autonomo, di non dover pendere dalle labbra di nessuno, tantomeno un uomo. Ho sempre vestito in modo sobrio e senza eccessi, ho indossato ed indosso abiti ...
... pastello e a fiori e portato scarpe col tacco, ho ripudiato le scarpe da ginnastica relegandole a situazioni di mera necessità.Per chi mi conosce sono la bambola, quella che veste secondo gusto femminile, quella che non si sporca mai, che sa intrattenere una conversazione intelligente, che non strepita.Si, mi devo complimentare con me stessa, mi sono saputa nascondere.Negli ultimi 4 mesi ho scopato 4 uomini diversi. All�insaputa del mio uomo. Non troppi per non dare nell�occhio, ma abbastanza per compiacere il mio cane rabbioso che mi digrigna nello stomaco giorno dopo giorno.Del primo ricordo l�incontro particolare in una discoteca. Visto il mio atteggiamento disinibito mi chiese se fossi una escort e mi disse che mi avrebbe pagata per scopare. Io non lo sono� ma non ci pensai due volte e la sparai grossa� 400 per un�ora.Mi disse ok e mi ritrovai in una stanza di un motel vicino a fargli una pompa. Il suo cazzo non era male, ma mi chiedevo perché uno così pagasse� in fondo non ne avrebbe avuto bisogno. E glielo chiesi.Lui mi disse che non voleva perdere tempo, che non era interessato ad una relazione ma voleva solo scopare. Mi feci fottere per un�oretta in cui godetti abbastanza ,ma fu soprattutto lui a godermi. Era giovane il porco, 30enne circa, fisico palestrato, mi parlava senza mezzi termini� �puttana montami e muoviti, puttana impalati sul mio cazzo, puttana guarda come lo prendi bene in figa� te lo spingo dentro tutto fino a toccarti lo stomaco.�Quando sborrò chiesi il ...