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PER QUALCHE FOTO ALL’APERTO
Data: 11/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: tentare
... quel tanto da farne uscire uno e poi eccitato si toccò il cazzo che nel frattempo si era ingrossato� voleva metterlo in una posizione più comoda in modo da non ostacolare i suoi movimenti.Prese un lembo della camicia e lo posizionò proprio sopra il capezzolo di Carla poi prese la fotocamera al quale montò l�obiettivo e, dopo aver regolato il tempo e l�apertura del diaframma, fece il primo scatto.Carla mostrava gradire sia il luogo che gli scatti e prese a fare tutto da sola.Terminò di aprirsi la camicia spostandola ai fianchi in modo da mostrare i suoi seni alla macchina e Paolo iniziò a scattare senza fermarsi.Tolse i pantaloni e le mutande, mostrando senza pudore la fica al suo fotografo che continuava a scattare mentre il cazzo ormai reclamava a gran voce il suo spazio.Paolo suggeriva a sua moglie le pose in cui mettersi: la fece sdraiare, le fece allargare le gambe, le chiese di leccarsi un capezzolo, di mettersi un dito nella fica simulando una masturbazione.Le chiese di alzarsi poggiandosi contro un albero, contro un cespuglio che ne copriva in parte il corpo e, alla fine, le chiese di girarsi.Carla non se lo fece ripetere e mostrò il culo all�obbiettivo poi, dopo essersi leccata il dito, se lo infilò dentro allargandolo per bene alla vista del marito e di quanti avrebbero goduto vedendola in quelle pose.Paolo si era eccitato moltissimo e Carla se ne accorse e avvicinandosi prese la macchina la posò in terra e iniziò a sua volta a spogliare il marito.Via la maglietta e ...
... giù i pantaloni insieme alle mutande� ora il cazzo era finalmente libero e Carla poté ammirarlo in tutta la sua lunghezza e circonferenza.Istintivamente si abbassò posizionando la sua bocca proprio sopra la cappella alla quale diede un lungo bacio poi aprì la bocca accogliendo l�oggetto del desiderio e facendolo scomparire al suo interno.Quando lo fece riemergere di nuovo, il cazzo era tutto lucido pronto per essere fotografato.Paolo, così come aveva fatto prima Carla, si mise in tutte le pose che lei gli chiedeva: in piedi lasciando che il cazzo si posizionasse da solo, poi chiedendo a Paolo di tenerlo diritto, poi ancora contro un albero e un rovo, poi sdraiato in terra con un raggio di sole che colpiva la cappella.Poi ancora fotografò i capezzoli di lui mentre se li toccava, torceva o tirava ed infine fotografò il suo culo; gli chiese di chinarsi e di allargare le chiappe con le mani per poter mostrare il buchino e poi di infilarsi il dito esattamente come aveva fatto lei.Alla fine dopo circa un ora e mezza e dopo aver fatto oltre 200 scatti, si sdraiarono a terra per godersi qualche raggio di sole sui loro corpi nudi.Fu a quel punto che Paolo sentì un fruscio alle loro spalle e, visibilmente preoccupato, dopo essersi seduto, iniziò a guardarsi intorno.Non molto distante da loro, notò una coppia di persone intenta a guardare nella loro direzione: erano un uomo ed una donna dall�apparente età di 50 anni ed erano completamente nudi anche loro.�Non siamo soli�� disse a Carla ...