1. PER QUALCHE FOTO ALL’APERTO


    Data: 11/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: tentare

    �Ma dai, credi davvero si possa fare?�, chiese Carla a Paolo e lui, già infoiato e visibilmente eccitato dalla nuova situazione, senza alcuna esitazione rispose con un si e un largo sorriso.�Beh certo che la prassi non è usuale ma in fin dei conti cosa facciamo di male?� disse.L�idea era nata la notte precedente mentre erano intenti a scopare, quando i sensi si fondono per meglio afferrare ogni piccola sfumatura e poter così godere in un amplesso che non era solo il cazzo nella fica di lei ma anche l�eccitazione di un amplesso che coinvolgeva gli intelletti.Avevano già parlato di farsi delle foto nudi per poterle poi pubblicare su siti specializzati e ricevere così giudizi e commenti sui loro corpi o sulle loro prestazioni ma mai avevano messo in atto i loro desideri.Ma quella notte fu diverso�Paolo, aveva 43 anni, era nel pieno del suo vigore fisico, non che ne avesse uno particolarmente scolpito, però era certamente nella norma; alto un metro e settanta, capelli e occhi castani, pesava circa 75 Kg, e disponeva di una dotazione di 18 cm, misurata dalla moglie, e una larghezza che si faceva apprezzare e un fondo schiena che in più di una circostanza aveva attirato anche l�attenzione di un suo collega che non aveva risparmiato giudizi più che lusinghieri sul suo culo� insomma un tipo che potevi anche girarti a guardare.Carla no, era tutto un altro tipo: era veramente bella con i suoi 37 anni e una gravidanza di qualche anno prima, era la classica signora del pianerottolo ...
    ... accanto che faceva sognare grandi e adolescenti.Alta un paio di centimetri meno del marito, aveva una terza di seno ancora sodo e sostenuto con due aureole color nocciola e due capezzoli sempre diritti e vogliosi che nessun reggiseno, e ancor meno indumento, poteva contenere� una provocazione continua.Capelli sopra le spalle, biondi e lisci, incorniciavano un viso regolare e facevano da cornice a due occhi verdi grandi e intensi.Scendendo verso il basso era molto apprezzato da Paolo il ventre di Carla, piatto e senza smagliature, nel quale aveva trovato alloggio un ombelico perfettamente circolare e profondo nel quale Paolo in più di una circostanza aveva depositato il suo seme che amava spalmare sul suo corpo per poi poterlo leccare.La sua fica poi era deliziosa, con una folta peluria bionda, che Carla teneva sempre ben curata e due grandi labbra rosa, una �pesca matura� come la chiamava Paolo, una pesca che voleva cogliere ad ogni occasione.Del culo poi cosa dire?Un mandolino ben fatto pronunciato ma assolutamente non invadente, che risaltava ancor di più quando Carla indossava i pantaloni.Più volte aveva ospitato, non senza sofferenza ma anche con molto piacere, il cazzo del suo uomo ed erano stati momenti di assoluto piacere.Carla era certa della sua bellezza e le piaceva sentire sopra di se gli sguardi di coloro che la incontravano; le piaceva essere oggetto di desiderio di uomini ormai sfatti come di uomini della sua età ed anche dei ragazzotti che sperava si sparassero ...
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