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Il posto al fiume - 03. tornando a casa, il vicino
Data: 15/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: lucaxu2
... nella strada parallela alla mia, quindi era normale incontrarsi e salutarsi come conoscenti. "Tu sei Michelina la troia del fiume? Che mi venga un colpo! Mi domandavo dove andavi tutti i giorni di corsa tornato da scuola con la tua cartella in spalle. Se avessi saputo che eri in cerca di cazzo ti avrei fatto contenta molto tempo fa." Io intanto non emettevo suono, ero in silenzio e pietrificato. "Michelina che succede, per caso conosci questo signore?". Sarei rimasto volentieri ibernato a fissare il vuoto ma non potevo ignorare il bidello e gli rispondo "E' uno che abita vicino casa mia. Lo conosco da qualche anno perchè vive solo ed è sempre a spasso con qualche cane, quindi capita che ci incontriamo e parliamo ogni tanto." Credevo che sarei tornato a casa ma il bidello sta mantenendo la sua parola e per quella sborrata in più che gli ho pregato di versarmi in bocca, si sta prendendo tutte le libertà che vuole come mi aveva promesso. "Vuoi dirmi che sono anni che lo vedi, sai che sta solo, dove abita e ancora non gli hai neanche sfiorato il cazzo? Mi meraviglio di te Michelina. Avevi proprio bisogno di incontrare qualcuno che ti facesse capire che sei nata per adorare il cazzo. Fai vedere al tuo vicino quante cose stai imparando. Salutalo come ti ha insegnato il professore e digli che può usarti quando vuole. Mi raccomando di non farmi arrabbiare come prima: parla come farebbe una troia." Avrei voluto sprofondare dalla vergogna. Se mi fossi ...
... immaginato che il cazzo del professore mi avrebbe portato a fare la troia col mio bidello e col mio vicino, avrei continuato a farmi le seghe ancora per chissa quanto. Invece adesso mi ritrovo a dover eseguire gli ordini del mio bidello che un po' mi fa paura e per non contraddirlo da brava troia, mi inginocchio ai piedi del mio vicino e mentre mi guarda incredulo, gli slaccio i pantaloni e gli prendo in mano il cazzo guardandolo negli occhi "Salve signor vicino, mi spiace di essere stata timida fino ad ora e di non averle mai svuotato le palle da brava troia. Avevo bisogno che qualcuno mi istruisse, ma per fortuna, ieri al fiume ho incontrato un uomo che è diventato il mio professore e oggi anche il mio bidello e mi stanno aiutando ad essere una brava troia. Per farmi perdonare di averle mancato di attenzioni al cazzo fino ad oggi, se vuole può usarmi per svuotarsi le palle quando le pare da adesso." speravo con le mie parole di aver fatto contento il bidello e nell'attesa degli eventi, ho cominciato a fare un pompino al mio vicino come mi era stato insegnato. "Accidenti! Se sono solo due giorni che succhi cazzi è proprio vero che sei nata per farlo. Me lo stai succhiando meglio di tutte le puttane che ho pagato. Stai sicura che da questo momento diventerai la mia svuotapalle a tempo pieno. Ho finito di spendere i miei soldi con le puttane. Da oggi ho te e ti chiamerò anche io Michelina e ti userò quando mi va e come mi va." Il suo cazzo intanto si era ...