1. Il posto al fiume - 03. tornando a casa, il vicino


    Data: 15/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: lucaxu2

    ... nessuno ti avrei fatto succhiare via ogni
    
    goccia. Ti avrei anche inculato mentre passavano in bici ma qua non posso, quindi mi segui e vieni da me che con te non ho ancora finito. Non vorrai mica lasciarmi sensa
    
    avermi fatto provare il tuo culo?!" Detto questo si incammina dicendomi di muovermi a seguirlo. Non mi sembra vero finalmente di andarmene da quel posto alla vista di tutti
    
    e lo rincorro raggiungendolo per fare insieme la strada verso casa. "Non mi sarei mai immaginato che fossi così troia. Ti piace esibirti. Neanche le puttane si metterebbero
    
    a succhiare un cazzo alla vista di tutti. Mi voglio proprio divertire con te e tu mi obbedirai, se non vuoi che passi da casa tua e dica cosa fai al fiume. Abbassati il
    
    dietro dei pantaloni sotto al culo e camminami avanti 10-15 metri come se non mi conoscessi. Sai dove abito e voglio vedere il tuo culo che mi sculetta davanti fino a casa.
    
    Devi muoverlo come una troia che chiede di essere inculata." Mi metto davanti a lui di un po' di metri, mi tiro giù i pantaloni e cerco di camminare sculettando come mi
    
    aveva chiesto. "Tirali un po' più giù i pantaloni Michelina che non ti vedo bene il culo". I miei pantaloni erano calati a sufficienza e con l'ultimo ritocco che mi aveva
    
    chiesto di fare, rischiavano di cadere ad ogni passo. Era come se sculettando stessi cercando di togliermi i pantaloni di dosso ed infatti mi sono scesi alle caveglie
    
    facendomi quasi cadere. Hanno continuato a cadermi per tutto il ...
    ... tragitto. Una volta persino mentre passavano due correndo che vedendo la scena si sono messi a ridere.
    
    Arrivati nell'atrio di casa sua mi ha chiesto di dargli i pantaloni perchè voleva vedermi il culo mentre salivo le rampe di scale per arrivare al secondo piano dove abitava
    
    lui. "Ti piace esibirti e a me piace fartelo fare. Sei contenta Michelina? Non ti preoccupare che tanto nessuno passa mai per le scale. L'unica persona che non si fa mai i
    
    fatti sua per tua sfortuna è proprio il mio vicino. Sta sempre in casa a guardare chi passa." Di certo la cosa non mi rendeva felice, ma il mio vicino aveva cominciato a
    
    darmi schiaffi sul culo incitandomi a togliermi i pantaloni alla svelta, o mi avrebbe accompagnato da mia madre e le avrebbe detto che mi aveva trovato a succhiare cazzi al
    
    fiume. Tremante mi tolgo i pantaloni tutto rosso per la vergogna di essere visto e mi avvio su per le scale. Fortuna che abitava al secondo piano, mi dicevo che sarebbe
    
    stato veloce ma il mio vicino aveva altre intenzioni. All'ultima rampa mi fa fermare e mi chiede di dargli anche la maglietta e la cartella. "Io adesso vado in casa e tu
    
    aspetti qui sulle scale fino a che non senti chiudere la porta. Poi vieni, vivo a sinistra in fondo al corridoio, la porta di fianco è quella del guardone che sarà di
    
    sicuro allo spioncino appena ti sente suonare. E' sempre li a guardare chi passa e non capita mai niente e voglio fargli un regalo. Voglio che ti veda mentre mi chiedi di
    
    entrare ...
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