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Un'estate bollente - 2
Data: 15/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: grillino
... gambe larghe, poi a cavalcioni su di lui, poi a 4 zampe per terra…quell’uomo era un vero toro da monta di poveri adolescenti inesperti! Puntualmente mi inculava senza preservativo, facendomi sentire tutta la grossezza e la potenza del suo membro, mi allargava lo sfintere con colpi secchi e profondi, bisbigliandomi all’orecchio frasi sconce “porcellino di papà…ti sfondo il culetto vero?...senti come brucia troietta…dimmi che godi, frocetto…ora paparino ti sborra nel culo…” e puntualmente mi eiaculava dentro senza pietà o rimorsi! Ero devastato dalla sua irruenza, ma era anche bravo a non farmi troppo male, mi penetrava dolcemente, lubrificandomi l’ano con del bagnoschiuma, poi mi scopava con vigore crescente tenendomi per le spalle o per i fianchi quando ero sopra di lui. Gli piaceva che lo guardassi negli occhi quando mi veniva dentro, come anche voleva che lo guardassi quando mi faceva sborrare masturbandomi mentre mi scopava…Era un continuo fiume di suggerimenti e consigli quando facevamo sesso…imparai tanto in quel mese di vacanze! Durante l’inverno, a scuola, facevo parecchia pratica di pompini e seghe con i miei compagni di classe, anche delle sezioni superiori, ormai ero la puttanella dell’istituto…ma loro erano comunque giovani come me, adolescenti e ragazzi, quindi appena li toccavo mi sborravano in mano o in bocca e nessuno era in grado o esperto tale da insegnare qualcosa agli altri. Il venerdì però dovevamo interrompere i nostri incontri clandestini, perché ...
... arrivava la moglie con i figli. Li vedevo tutti insieme sotto l’ombrellone, lui e lei in coppia e naturalmente me li immaginavo scopare insieme, farsi fare i pompini dalla moglie e magari pensare a me, fare i paragoni, e chissà se lei si faceva inculare e il suo ano era meglio del mio adolescente…se le sborrate nel suo corpo di donna erano le stesse. Ovviamente, pensavo anche come Massimo immaginasse i miei rapporti sessuali con le mie fidanzatine, se lui mi vedesse allo stesso modo. E’ inutile dire che quando le sere del fine settimana ero solo nel mio lettino, nella mia cameretta, pensando a Massimo e sua moglie scopare mi masturbassi alacremente! Il lunedì pomeriggio, quando la famiglia tornava a Milano per motivi di lavoro della moglie, Massimo veniva subito a cercarmi, quasi mi trascinava nella cabina e quasi mi violentava. Io ero atterrito da questa sua focosità e brutalità, mi lasciavo spogliare completamente, mettere a pecorina sul tavolinetto e solamente con un po’ di saliva nell’ano mi spaccava il culo con un solo colpo del suo portentoso uccello, lasciandomi senza fiato! Ogni lunedì di quella benedetta estate è stato così, inculato senza appello e senza pietà dopo la partenza della moglie…pochi colpi affondati con foga, una sborrata in culo e via, si ritirava su il costume, mi dava uno schiaffo sul culetto con un ghigno malefico e si tornava sotto l’ombrellone. Il martedì riprendeva la sua consueta dolcezza e premura nello scoparmi e insegnarmi tante belle cose… Massimo ...