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Mamma e figlia (cap 1)
Data: 20/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pippojo
Abito in un grosso condominio e non e' raro che ci siano vicini che vanno e vicini che vengono. Quella mattina di giugno mentre uscivo per andare a lavoro mi imbattei in uno di questi frequenti traslochi e a sera tornando a casa fui accolto dagli atti finali. La famiglia stava terminando di portare su gli ultimi scatoloni. Fui colpito dal fondoschina che intravedevo uscire dal portabagagli dell'auto parcheggiata vicino al portone. Era abbondante ma decisamente invitante, mi avvicinai per presentarmi e dare una mano. Mi annunciai dicendo: "A quanto pare saremo vicini! Piacere sono Andrea del settimo piano!" a queste parole una bella donna sui 45/50 mora con gli occhi chiari e decisamente un seno prosperoso riemerse dal retro della vettura e con uno splendido sorriso si presento' "Ciao Andrea, sono Laura noi andremo ad abitare al quarto, sono qui con mia figlia Anna che sta frequentando la laurea magistrale in lettere qui a Bologna." "Due donne sole e un sacco di roba pesante! Non posso negare il mio aiuto, che vicino sarei?" dissi agguantando uno scatolone enorme ed avviandomi verso l'ascensore. Mezzora piu' tardi avevamo svuotato la macchina e avevo conosciuto Anna una 24 enne tutto pepe molto piu' esile della madre, dall'incarnato chiaro e con un culetto alto e sodo tornito da ore di palestra. Ci eravamo scambiati i numeri e la promessa di rivederci a breve per una cenetta per inaugurare la nuova casa. Invito che si perfeziono' nel giro di pochi giorni, ...
... una serata piacevole dove appresi che Laura si era da poco separata dal marito ed aveva deciso di trasferirsi piu' vicina al suo lavoro e all'universita' di Laura. Le settimane passavano e gli incontri con le vicine continuavano, un saluto in ascensore, un aperitivo sul terrazzo, ma ogni volta che incontravo Laura cercavo di sbirciarle nell'ampia e generosa scollatura e cercavo di sorprenderla mentre mi osservava i pettorali o il culo. Sapevo di non esserle indifferente e stavo cercando il momento giusto. Anche Anna mi osservava, ma era piu' impenetrabile, rideva alle mie battute ed era sempre interessata ai miei racconti. Stavo cercando il momento giusto per far capitolare Laura, ma raramente eravamo soli e sopratutto non avrei mai potuto immaginare cosa sarebbe accaduto di li a poco. Una sera mentre rientravo in casa,a piedi, dopo una cena con degli amici venni sorpreso da un temporale estivo. Rassegnato e fradico ero fermo ad un semaforo quando sentii: "Ciao Andrea, anche tu fai le ore piccole?" Era Anna, indossava una canotta bianca completamente bagnata che lasciava intravvedere i suoi piccoli seni sodi ed una minigonna cortissima, completava la mise un paio di sandali color argento con il tacco vertiginoso. Vidi che tremava per il freddo e mi venne istintivo di cingerla a me, lei si avvicino' subito e smise di tremare dopo qualche secondo, ma il mio cazzo a contatto con quel corpo tonico e giovane si irrigidi' immediatamente. Di li a breve il semaforo ci ...