1. Mamma e figlia (cap 1)


    Data: 20/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pippojo

    ... costrinse a staccarci ma ci permise di guadagnare l'altra sponda del marciapiede e di giungere finalmente nell'atrio asciutto dove ci fermammo in attesa dell'ascensore.
    
    Ero ancora un po' imbarazzato per "l'incidente" ma cercai di rompere il ghiaccio chiedendole della serata lei mi rispose che si era vista con degli amici dell'universita' erano stati a bere in un locale e si sentiva un po' alticcia nel dire questo inciampo' entrando in ascensore ed io la ripresi al volo ma nel trambusto la super mini gonna venne su scoprendo quasi completamente il culetto bianco e sodo ma sopratutto rivelando la completa assenza di un qualsiasi indumento intimo.
    
    A questo punto Anna si rimise in piedi si giro' verso di me, io la spinsi verso il fondo dell'ascensore puntando dritto il suo collo con la mia bocca vorace.
    
    Il suo respiro si fece subito piu' affannoso e in pochi attimi le sue gambe muscolose erano intorno al mio bacino e lei stava tentando di togliermi la camicia. Sentivo il calore del suo sesso nudo ed eccitato attraverso la sottile stoffa dei miei pantaloni, mentre le sue mani mi frugavano ovunque.
    
    Finalmente riuscimmo a raggiungere il mio appartamento, eravamo aggrovigliati, bagnati, mezzi nudi e molto eccitati. In soggiorno la liberai dei pochi vestiti la misi sul tavolo in modo da poterle leccare la figa che vedevo gia' grondante di umori.
    
    Notai con piacere che era completamente depilata e la fichetta giovane e delicata non aspettava altro la cura della mia ...
    ... sapiente lingua e le miei mani esperte.
    
    La passione, accentuata dall'alcol ci aveva travolto; ora avevo una giovane donna che mugolava di piacere stesa sul tavolo e che non aspettava altro che essere montata a dovere. Una volta raggiunto il primo l'orgasmo ci spostammo in camera da letto. Anna era sicura del suo giovane corpo, e come darle torto era un piacere per gli occhi vederla camminare su quei tacchi altissimi che mettevano in risalto ancor di piu' le gambe e il culo.
    
    Arrivati in camera da letto fu il suo turno di spogliarmi si soffermo' sul mio torace, dicendomi che desiderava da settimane potermi vedere senza maglietta, finalmente arrivo' anche il momento di liberare il mio cazzo che da una mezzora buona era prigioniero dentro i pantaloni. Anna rimase colpita dalla larghezza del mio attrezzo, e vi si getto' vorace a capofitto. Io in piedi e lei in ginocchio sul letto, che mi spompinava; tanta saliva e tanta devozione per il mio cazzo, dopo svariati minuti di pompa decisi che era ora di possederla la feci stendere a gambe aperte sul letto in modo da poterla impalare centimetro dopo centimentro. La sentivo fremere di piacere mentre la mia larga nerchia si faceva strada dentro il suo giovane sesso, stretto, caldo e bagnato.
    
    Lentamente pero' ci prese gusto il ritmo del suo mugolii si sincronizzo' con il ritmo dei miei affondi e dopo pochi minuti e dei colpi ben assestati finalmente Anna urlo' di nuovo reclinando indietro la testa ed affondando le unghie laccate di ...