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Primi cazzi in dark room
Data: 20/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: voglia1977
Avevo 23 anni e un lavoro estremamente noioso , avevo voluto saltare l’ università per lavorare ed essere autonomo, vivere da solo per sfogare i miei istinti verso gli uomini in maniera libera e continuata ,ma fino a quel momento,ed erano due anni che andavo avanti così,il massimo era stato qualche approccio squallido in cinema porno . Così nell’agosto di quest’anno decisi di prendermi una vacanza nel paradiso delle libertà: Amsterdam. Partii un Lunedì mattina molto presto , e dopo tre ore avevo già preso possesso della mia camera d’albergo,in posizione strategica rispetto alla zona gay. Uscii e cominciai a inebriarmi di libertà:Entrai in un sexy shop e mi comprai calze nere con culo e cazzo scoperti,preservativi extra strong,lubrificanti,e,per non presentarmi impreparato, un dildo di medie dimensioni .Seconda tappa,ovviamente ,fu un coffee shop dove annullai le mie residue paure con un numero imprecisato di canne e tiri di popper. Tornai in camera e cominciai la preparazione: avevo individuato un cinema con dark room con un bel giro di gente anche nel pomeriggio,quello era il mio primo obbiettivo… Mi feci una doccia , indossai le calze nere e sopra mi vestii normalmente,il fruscio del nylon mi mandò subito su di giri e cominciai a smaniare per un cazzo! C’è da dire che sin da piccolo (dieci-dodici anni)avevo cominciato a masturbarmi analmente,ma non avevo mai avuto un rapporto completo con uomo,vuoi per paura o per convenzione sociale,non mi ero mai aperto ...
... alla mia natura troiesca,ma entro breve sarei stato accontentato… Tremando per l’emozione varco la porta del cinema,l’uomo al banco mi stacca un biglietto,mi mette in mano un preserva e mi augura buon divertimento,cominciamo bene. Il cinema aveva le dimensioni di un vagone della metropolitana,al posto delle normali seggiole da sala c’erano divani a due posti dall’aria polverosa ma comoda,nell’aria c’era odore di sborra e ammoniaca. Sei o sette teste si voltarono a guardarmi mentre mi posizionavo nel divano di fronte all’ingresso della dark, segnalato da una freccia rossa sul soffitto. Dopo qualche minuto anche i miei occhi cominciarono ad abituarsi al buio e iniziai a intuire i movimenti che stavano avvenendo all’interno dello spazio buio intorno e di fronte a me: vedevo teste che si muovevano aritmicamente, su e giù senza soluzione di continuità ,nella dark vedevo gente uscire allacciandosi i pantaloni,o buttandoseli in spalla per poi svaccarsi sui divani a gustarsi i film porno sullo schermo. Ero allibito da tanta libertà , sul divano dietro il mio , a meno di mezzo metro c’erano un ragazzo asiatico in perizoma e un quarantenne in autoreggenti nere che limonavano e si toccavano,dopo qualche minuto che li osservavo il quarantenne si mise a pecorina sul divano e si fece sfondare dal partner.durò un quarto d’ora abbondante e si concluse con un mega ingoio da parte dell’inculato.Ero a bocca aperta,basito di fronte alla realizzazione,e condivisione , dei miei più ...