1. Primi cazzi in dark room


    Data: 20/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: voglia1977

    ... reconditi desideri.
    
    Mi accesi una canna e la feci girare ai due che accettarono sorridendo , notai che mi guardavano strano,forse perché ero l’unico che ancora non si era mosso in nessuna direzione,ma,cercate di capirmi,era la prima volta.
    
    Dopo circa un’ora, e tre scopate lumate da vero guardone,sento un piede che si strofina dietro i miei anfibi.Mi volto e scopro che la coppia di prima era stata sostituita da un maschio di circa trent’anni,longilineo,con penetranti occhi azzurri e capelli di seta.Insomma era proprio bello.
    
    Io sono circa due metri per 90 kili,ho la barba nera e i capelli corti,insomma,non sono esattamente la bella fighetta che viene voglia di sbattersi,anzi ,molti sostengono che incuto un certo timore,ma lui mi guardava con sguardo arrapato e continuava a strofinare il suo piede sulla mia gamba.
    
    -OK ci siamo- mi dissi,trattenni il respiro,mi alzai,e mi andai a sedere vicino a lui.
    
    Mi saltò subito addosso,mi cacciò la lingua in bocca con tanta forza da azzerarmi i pensieri:era la prima volta che baciavo un uomo…
    
    Ci avvinghiammo,e cominciai a sentire le sue mani che frugavano sotto la mia polo sfregandomi i capezzoli,ero arrapatissimo,davvero,ma quando mi mise in mano il suo cazzo venni preso dal panico: era enorme,lungo sicuramente più di 25 cm,largo , ma soprattutto durissimo.
    
    Lui capii il mio imbarazzo e mi ribaciò dicendomi in inglese di non preoccuparmi e che andava tutto bene,mi chiese come mi chiamavo,lui si chiamava Sep ed era ...
    ... olandese,era in vacanza anche lui…
    
    Cominciai a tirargli una sega,pensavo-faccio questo e torno in albergo,per oggi basta e domani vediamo-
    
    Lui ripartì come un toro,si agganciò con le mani alla chiusura dei miei pantaloni militari e quello che non si apriva lo strappava con violenza,io non sapevo cosa fare ed ero in preda completa di Sep che aveva già smontato tutti i bottoni della lampo e stava estraendomi il cazzo,chiaramente al limite d’esplosione .
    
    Qualcosa scattò nella mia testa-scappa , scappa- e provai a farlo:mi alzai di scatto e cominciai a balbettare scusa a Sep,lui mi guardava sornione.Quando ebbi finito si limitò a indicarmi :mi guardai.
    
    Cazzo,i pantaloni erano alle caviglie,e io stavo mostrando culo e cazzo incorniciati da calze nere da mignotta.Notai che altri avventori mi guardavano tenendosi il cazzo in mano e giocandoci,Sep si alzò e mi prese per mano,incespicando lo seguii e mi trovai nel buio più fitto.
    
    Dopo qualche secondo distinsi tre camerini con pareti fatte a gabbia con sbarre di ferro e uno sgabello alto, i primi due erano occupati da gruppi di uomini che scopavano,il terzo era vuoto.
    
    Sep mi attaccò alla parete e riprese a baciarmi.Dopo poco mi mise una mano in testa e mi fece inginocchiare.Me lo trovai in bocca,subito dovetti reprimere un conato ma poi cominciai diligentemente a succhiarlo per tutto il suo diametro.Era il mio primo pompino ,ma lui sembrava apprezzare molto.Volevo farlo sborrare e andarmene via,cominciavo ad avere paura e ...