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Innocuo incontro in spiaggia!
Data: 20/03/2020, Categorie: Etero Autore: TrafalgarLaw
"Goal!" "Rete incredibilee!" Urlavano i ragazzi dopo che uno di loro aveva infilato, con una prodezza al volo, il pallone sotto il portiere. Matilde li stava osservando da parecchi minuti e aveva perso il conto dei goal, dedicandosi soprattutto ad osservare i giocatori. Erano sei ragazzi sui vent'anni, quasi tutti carini, ma uno in particolare la osservava ogni tanto, con curiosità. Non era esattamente un figo, ma grazie ai movimenti un po' scomposti con cui calciava il pallone si era conquistato la sua simpatia. Lei e le sue quattro amiche avevano preso due ombrelloni sulla bella spiaggia della Sardegna in cui si trovavano, esattamente nella prima fila, la più distante dal mare. Dietro di loro i tipi che stava osservando avevano costruito un fortuito campo di beach soccer e da almeno mezz'ora si stavano sciogliendo sotto il bollente sole di luglio. Il sudore brillava sui corpi atletici che Matilde aveva di fronte, rendendoli ancora più interessanti.BANG! Una pallonata piuttosto potente colpì sullo stinco Matilde, risvegliandola d'un tratto dai suoi pensieri. Qualche ragazzo aveva sbagliato completamente il tiro, prendendola in pieno. Uno dei giovani infatti stava correndo verso di lei scusandosi.Era il tipo "simpatico" che disse: "Oddio, scusami tanto, ho un piede che fa schifo. Non l'ho fatto apposta! Ti fa male? "Matilde: "Accidenti fa un male cane! Ma dove cacchio stavi mirando per tirare così forte!"Il tipo rispose:"Hai ragione, mi dispiace tantissimo. Vado a prenderti ...
... subito del ghiaccio! "Matilde: "Ma no lascia stare, mi passerà... Come ti chiami, a proposito, signor calciatore professionista? "E lui:"Haha, piacere sono Morgan! Corro al bar e ti porto il ghiaccio, altrimenti ti si gonfia la gamba!" E si avviò di corsa verso lo stabile, i muscoli della schiena guizzavano a causa del movimento delle braccia. Era magro e alto, ma il suo sedere era corposo e sodo. Proprio quando lo sguardo di Matilde si stava soffermando sui glutei del ragazzo, coperti solo da un attillato costumino a slip, questo sparì dalla sua vista.Tornò dopo pochi minuti con un sacchetto di ghiaccio nella mano e mentre si avvicinava Matilde continuò ad osservarlo. Era decisamente magro, ma i muscoli che aveva erano per quel motivo evidenziati sotto la pelle sul petto e sull�addome. Il viso aveva una mascella dura e importante, coperta da una barba di almeno 4 cm che lo faceva sembrare più vecchio di quello che era. La cresta spettinata era in balia del vento che soffiava ad intermittenza sulla spiaggia. Era castano. La sabbia lo ricopriva in più punti, incollata alla pelle, sulle gambe e sulle braccia.Morgan avvicinandosi al lettino della ragazza che aveva colpito inavvertitamente, non riuscì a non notarne la bellezza. Bionda, capelli lunghi che le arrivavano alle spalle, la pelle abbronzata risprendeva al sole, coperta da poca stoffa di colore blu scuro. Un seno generoso era coperto per il minimo indispensabile dal reggiseno del costume, che non nascondeva le forme sode ...