1. Innocuo incontro in spiaggia!


    Data: 20/03/2020, Categorie: Etero Autore: TrafalgarLaw

    ... e perfette. Sul suo viso erano incastonati due occhi azzurri, come diamanti. Era seduta a bordo del lettino con i piedi che giocavano con la sabbia.Finalmente il giovanotto arrivò all�ombrellone della ragazza e le porse il sacchetto colmo di ghiaccio. Matilde ringraziandolo si sporse in avanti posizionando l�involucro sullo stinco dolorante, ma così facendo il suo seno era in completa balia dello sguardo di Morgan, incredulo nel vedere tanto ben di dio a pochi centimetri da lui!Matilde sentì subito sollievo e comicò a massaggiarsi la gambe infortunata. Le tette si muovevano ritmicamente in un sinuoso ballo di morbidezza. All�inizio non si rese conto che stava offrendo un raro spettacolo al personaggio che aveva di fronte; poco dopo però, si accorse che a meno di mezzo metro dal suo viso, sotto il costumino di Morgan, qualcosa si stava muovendo.Il calciatore maldestro era rimasto paralizzato dalla bellezza di Matilde e soprattutto del movimento sensuale dei suoi seni mentre si massaggiava la gamba. Osservando incredulo, non si accorse di avere avuto un erezione, contenuta a fatica dagli slip attillati.Matilde notò tutto, un pò stupita e meravigliata, gli offrì un asciugamano e gli disse si coprirsi e sedersi nel suo lettino da spiaggia per giocare a carte con lei. Imbarazzato Morgan si coprì in qualche modo il pisello teso, si sedette e cominciarono a giocare a carte. I loro rispettivi amici se n�erano andati poco prima dalla spiaggia poich&egrave erano già le sette della ...
    ... sera, eppure vi era ancora qualcuno che faceva il bagno e sollazzava al sole ancora piuttosto alto.Un quarto d�ora dopo avevano giocato diverse partite, si stavano divertendo e erano entrati in amicizia, ma Matilde stava vincendo di brutto. Cominciò a prenderlo in giro e a stuzzicarlo piantandogli le dita nelle cosce, sui fianchi e sul petto mentre lui cercava di schivare i colpi. Orgoglioso com�era, Morgan, non si sarebbe mai arreso perciò continuarono a giocare per un tempo indefinito.Improvvisamente, saranno state circa le 20.30, il tempo cambiò e una pioggerella fitta cadde su di loro. La spiaggia era ora deserta, erano gli unici rimasti, tant�&egrave che il bagnino molto tempo prima aveva chiuso il loro ombrellone e se n�era andato. La pioggia si trasformò presto in grandine e qualche tuono riecheggiava lontano. Senza pensarci troppo i due ragazzi mollarono tutto e corsero a ripararsi al bar, ovviamente già chiuso. Non sapevano che fare, finch&egrave provarono a forzare la porta in legno del capanno per gli attrezzi. Dopo qualch&egrave spinta questa si aprì, entrarono svelti e chiusero la porta.Buio. Non si vedeva nulla, ma si sentiva chiaramente il rumore della grandine sul tetto e il vento che soffiava forte. Trovarono a tentoni l�interruttore della luce e si accese una lampadina che illuminava a stento la piccola stanzetta. Si guardarono intorno e videro che vi era in alto uno scaffale con qualche vecchio asciugamano ed intorno a loro lettini piegati e ben posizionati. Si ...