1. Adoro l'ebano


    Data: 22/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Paola48

    ... visto. - "Cosi può andare bene ?" Aveva un reggiseno a balconcino, calze velate con reggicalze alla vita, scarpe con accenno di tacco alto e non indossava le mutandine, il tutto era di un bianco candido. Tra le gambe, in fondo al pube senza accenni di peli, pendeva un bel pene color ebano, con la carnagione leggermente più scura del resto. Non era in erezione ma risultava ugualmente grande. Il termine che mi viene in questo momento è "nodoso", se può rendere l'idea. - "Perfetta, non muoverti" Scattai a ripetizione diverse fotografie. - "Sdraiati sulla panchetta" le dissi. Avevo spostato sul set una panchetta imbottita, con lo schienale ed un cuscino tondo. Ricordava le panche su cui si sdraiavano i romani durante i banchetti, questa però era in alluminio con l'aspetto del legno e velluto rosso. Non so quanto tempo passò, ora posso dirvi che feci circa 150 fotografie di Thalissa sulla panchetta, in tutte le pose che le vennero in mente. Si era sciolta ed andava benissimo. Il contrasto del corpo femminile con i genitali maschili era pazzesco, a guardarle ora quelle fotografie mi rendo conto ancora di più di quanto fosse belloa. - "Possiamo riposare un pò" mi disse ad un certo punto. "Hai qualcosa da bere ?" - "Certo, aspetta" presi dal piccolo frigo una bottiglia di acqua. "Vuoi mangiare qualcosa ?"aggiunsi. - "Non grazie, ancora non ho fame, forse dopo" mi rispose Mentre andavo sul set con la bottiglia ed i bicchieri mi venne in mente "dopo cosa ?" e mi sorpresi a pensare a ...
    ... Thalissa sopra di me. Mi bagnai all'istante. Solo in quel momento mi resi conto che ero in uno stato di eccitazione latente da quando avevo scoperto che aveva il pene. Si era seduta sul bordo della panca, osservata così era una donna, il pene era completamente celato tra le gambe. Le porsi i bicchieri di plastica e aprii la bottiglia. - "Sono due bicchieri, mi fai compagnia ?" disse sorridendo. Non risposi e mi sedetti sulla panca anche io, versai l'acqua ad entrambe. Parlammo per diversi minuti delle foto appena fatte, dell'abbigliamento e così via. - "Ed adesso come procediamo ?" mi chiese. "E' la prima volta che faccio un book" - "Beh, visto il tipo di servizio e l'uso che devi farne, dovremmo fare altre foto in altro modo." dissi poggiando la bottiglia a terra tra me e lei. - "In che senso ? devo cambiare abbigliamento ?" - "Oh no, mio dio, così stai benissimo, non vorrai rivestirti" mi usci spontaneamente "Scusa" aggiunsi "volevo intendere che non serve, insomma, sei nuda va bene così, le foto servono a mostrare il tuo corpo." - "Sei imbarazzata" disse sorridendo. "Mi spiace" - "Oh no perchè dispiacerti? sono imbarazzata ma è colpa mia, cioè... scusa ma oggi proprio carburo male" cercai di celare il fatto che lei mi eccitava e l'avrei accarezzata volentieri. Un goffo tentativo visto che sentivo i miei capezzoli duri come il marmo e la magliettina che indossavo certo non poteva coprirli. In aggiunta avevo la figa bollente. Ero eccitata questa è la verità. - "Quando vuoi ...
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