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Cinema a luci rosse
Data: 23/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: gioviaf
L’altro giorno sono nell’officina del concessionario della mia auto per un problema alla centralina quando mi sento salutare “Ciao Gio. Cosa ci fai qui? Anche tu problemi all’auto?”. “Ciao Piero. Sì, pare che sia la centralina ad avere dei problemi. E tu?”: “Io devo fare il controllo per il tagliando”. Mentre attendiamo chiacchieriamo del più e del meno. Con Piero siamo amici da lunga data, per un periodo abbiamo avuto insieme la cabina ai bagni e conosciamo bene anche le nostre mogli con le quali abbiamo avuto incontri ravvicinati del terzo e quarto tipo; anche loro sono bisex e fra di noi ci siamo sempre intesi molto bene. Poi con gli anni sono arrivati anche gli acciacchi e mia moglie soffre di un male alla schiena cronico che non le consente di andare alla spiaggia. Mentre aspettiamo di sapere qualcosa delle nostre auto parliamo di questo e di altre cose e, fra queste altre cose Piero mi chiede se non sono più andato al cine a luci rosse dove a volte si andava. “Per me è un po’ fuori mano e normalmente ne frequento uno più vicino dove ho trovato degli amici con i nostri stessi gusti e con i quali posso giocare come facevamo noi”. Devo dire che sono un bisex come lui e che questo ha reso molto più semplice divertirci sia con le mogli che fra di noi. “Nel cine dove andavamo insieme ti ricordi che i servizi sono dietro lo schermo? Beh, sempre in quella zona, l’ultima volta che ci sono andato ho scoperto un corridoio poco illuminato dove ho visto due completamente nudi ...
... che facevano tranquillamente sesso con uno appoggiato alla parete e l’altro che se lo inchiappettava alla grande con tanto di gemiti e sospiri. Incuriosito mi sono avvicinato e ho notato un altro tizio che li guardava tenendosi il cazzo in mano per segarsi. Siamo stati lì per un po’ fino a che i due non hanno goduto e poi il passivo si è tamponato bene il buco del culo, dal quale evidentemente stava uscendo la sborra, poi si è rivestito, ha baciato l’altro in bocca, ci ha salutato e se ne è andato. L’altro è rimasto nudo e ci ha chiesto se volevamo avere qualcosa da lui tipo sega o pompino e alla nostra risposta negativa si è rivestito anche lui e se ne è andato. Ho chiesto al tizio che avevo trovato a guardare se quanto avevamo visto fosse una cosa normale e lui mi ha risposto che lì, in quel corridoio quasi buio era normale incontrare uomini nudi che scopavano”. Rimango un po’ stupito, dove vado io ci accontentiamo di seghe e pompini, c’è anche qualcuno che si fa inculare ma facendo in modo di farsi notare il meno possibile e poi mai mettendosi completamente nudi, tutt’al più si abbassano le braghe per esibire il culo stando appoggiati all’ultima fila di poltroncine. Se poi qualcuno ne vuole approfittare lo fa ma con discrezione infatti lo notano solo quelli che sono più vicini. Piero mi invita ad andare a provare e mi garantisce un bel divertimento. “Al limite ce lo facciamo noi due tutti belli nudi, e se qualcuno vuole guardarci e segarsi ben venga tanto noi due non ...