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Una giornata come tante..
Data: 24/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: bsxGradara
Come ogni giorno apro l'ufficio e mi metto alla scrivania e comincio a lavorare. Ormai non è più come una volta. Creare siti web è diventato monotono e noioso.. Il tempo passa e verso le 16 sento bussare alla porta..Non aspetto nessuno ma sono pur sempre un'agenzia informatica. Sperando che non sia il solito vu cumprà vado ad aprire. Una coppia, probabilmente poco più che quarantenni. Lui alto nella media ma ben curato e profumato, fisico nella norma ma non trascurato. Quando guardo Lei rimango incantato e mi soffermo un istante di più ad ammirarla.. Vestitino corto ma non troppo. Calze velate, decolté generoso e abbastanza "aperto". Capelli neri un po' corti ma che contornano due occhi grigi e due labbra carnose rosse. Li faccio accomodare nelle due seggiole di fronte alla mia e dopo avergli offerto un caffè il lui comincia a esprimere il motivo della visita. Mentre lui parla Lei si muove, è come se non fosse comoda e comincia ad accavallare le sue gambe. Le parole diventano un sottofondo nella mia testa e la mia attenzione viene attratta e avvolta dalla sensualità dei suoi movimenti e del suo sguardo. Cerco di riprendere il controllo concentrandomi sul colloquio ma è più forte di me, con il suo movimento viene esposto il suo fiore intimo che, mi accorgo, non è protetto da nessuna stoffa. Non posso non immaginarmi di immergere le mie labbra in quel fiore e forse questi pensieri diventano qualcosa di tangibile perché il Lui se ne accorge. Qualcosa è cambiato ...
... perché ora lui mentre parla si "tocca" di continuo e la stoffa dei suoi pantaloni non nasconde l'evidente erezione. Non sono uno sprovveduto e nella mia vita ho avuto qualche occasione fortunata di poter essere preso in considerazione come amico intimo di una coppia e quindi mi alzo appoggiandomi sulla scrivania davanti a loro e, sempre continuando a parlare, comincio a toccarmi anche io. Il gioco continua fino a quando piegandomi sulla scrivania per cercare un documento lui si alza e si pone dietro di me sfiorandomi le natiche con il suo rigonfiamento. Lei rimane seduta e aprendo di più le gambe comincia ad accarezzarsele. Io non mi muovo e lascio fare lui che, continuando a farmelo sentire, comincia ad accarezzarmi le natiche. Le parole non servono, un silenzio ci avvolge, i miei movimenti verso quel membro sono eloquenti.. poi mi giro e inginocchiandomi di fronte a lui gli apro la cerniera dei pantaloni e appoggio il mio viso e le mie labbra sulla protuberanza che si intravede dallo slip. Lei si avvicina a me e con dolcezza estrae il membro del suo uomo e comincia a baciarlo e a stuzzicarlo con la lingua. Anche io bramo di desiderio di sentirlo tra le mie labbra e sulla mia lingua.. Mi avvicino a quegli occhi e a quelle labbra carnose che lambiscono il membro e comincio a baciarla e intrecciando le nostre lingue, sento il sapore di entrambi. Basterebbe questo per essere "felici", ma si sa, si vuole sempre più.. Insieme condividiamo il membro che si ...