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Il mio matrimonio
Data: 26/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: TATO
Sono passati molti anni dal giorno del mio matrimonio, direi parecchi, ma il ricordo di quel giorno, è indelebile nella mia mente, e non perché sposavo una donna bellissima, certo, è stato un piacere farlo, come è stato un bellissimo piacere scoparla per anni, e leggere sui volti, l'invidia, di averla tutta per mè, no non era per quello, ma per il ricordo di scoprirmi innamorato di un uomo. Io sono sempre stato come dire, bisessuale, mi sono sempre piaciute le donne, e sin fa giovanissimo, i cazzi, e sebbene, le prime non erano tanto disponibili, i secondi si, e quindi, dal liceo in poi, imparai a succhiare, spompinare, e farmi scopare, era stupendo, devo dire che, preferivo gli uomini maturi, ai ragazzi della mia età, anche se a dire il vero, spesso finivo a letto anche con loro. pOI SE CAPITAVA, NON AVEVO PROBLEMI, AD AVERE RELAZIONI CON DONNE, ANCHE MATURE, ERO UN BEL RAGAZZO, LONGILINEO, E FANTASIOSO NEL SESSO, ma come anticipato, non era poi facilissimo averne a disposizione, e quindi, la mia vita sessuale, è stata più all'insegna dell'omosessualità, e non solo, verso i 22 anni, pochi prima di conoscere la mia odierna moglie, conobbi, e frequentai un oumo di circa 50 anni, che poi non era altro, che lo zio di mia moglie, e fù proprio lui, che inavertitamente, e casualmente, me la presentò, comunque, lo conobbi, in un bar a Milano, noto per le frequentazioni gay, e ne fui subito attratto, era un bell'uomo, un metro e novanta, un poco di pancetta, baffi, e brizzolato, e ...
... come poi scoprirò, con un cazzo niente male, e una volta scambiate quattro chiacchiere, decidemmo di incontrarci il giorno dopo, in una sauna li vicino. Così, il pomeriggio dopo, lo aspettai trepidante in sauna, e dopo una mezz'ora, lo vidi entrare, non era possibile non notarlo, era un gigante al confronto degli altri, e mi si avvicinò, cominciammo a chiacchierare, e poi, lui mi prese per mano e mi portò in sauna, chiuse la porta, e si avvicinò, e mi baciò, la sua lingua nella mia bocca, sentii una sferzata alla schiena, ricambiai, e lui mi abbracciò, era un bacio interminabile, e poi come d'incanto ci trovammo nudi, i nostri asciugamani caddero, e potei vedere il suo cazzo, duro, svettante, enorme, con una cappella mostruosamente bella, un attimo dopo sentii delle voci, e mi voltai, potei così vedere tre uomini, che ammiravano il cazzo di Andrea, e sentivo i loro commenti, come per dire loro, che era cosa mia, lo afferrai e inginocchiatomi, iniziai a spompinarlo per bene, mi era difficile prenderlo, ma mi impegnai, e in pochi minuti, con la lingua raggiunsi i suoi testicoli, e così inizia a spompinarlo, fino a farlo svuotare nella mia gola, soddisfatta, mi alzai e lo bacia, e all'orecchi gli sussurrai, se ti và, possiamo andare a casa mia, sono sola, e così in poco più di mezz'ora, mi ritrovai a casa mia, a pecoro, con infilato nel culo, i suoi 30 centimetri di cazzo, e sentivo i rantoli di piacere di Andrea, che selvaggiamente mi stava montando, fino a sentire gli schizzi ...