1. Il mio matrimonio


    Data: 26/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: TATO

    ... potenti sbattere sulle pareti del mio intestino, per poi crollare ansimante sopra di mè, distrutta ma felice. Da lì iniziò la nostra relazione, che mi portò a diventare la sua donna, iniziai a travestirmi, e a truccarmi, a frequentare locali dedicati a noi, e poi col passare dei mesi,iniziammo il gioco dello scambio, e così, piano piano, iniziai, a finire nel letto di coppie, o di più maschi, devo dire, che Andrea, iniziò anche lui a provare ad essere passivo, e spesso, nel nostro lettone, me lo scopavo per bene, e poi un giorno, mentre come amici, eravamo fuori da un bar a MILANO, PASSò SUA NIPOTE, LO SALUTò, E LUI NON POTè FARE A MENO DI PRESENTARMELA, E Fù UN AMORE A PRIMA VISTA. La frequentai per un paio di anni, dove mi alternavo tra zio e nipote, all'insaputa di lei chiaramente, e poi ci sposammo, e qui ritorniamo al giorno delle mie nozze. Andrea che la sera prima non aveva potuto incontrarmi, si presentò da mè prestissimo, era il mio testimone, mi raggiunse in camera, e mi diede un paio di slip bianchi, di pizzo, bellissimi, e mi disse, mio amore, indossali, così penserai a mè sempre, per tutto il giorno, e poi, mi baciò, io ero nuda, mi girò, e infilato il suo cazzo dentro di mè, iniziò, la prima scopata della girnata, e vi assicuro, che prima di sera, il mio culetto lo ...
    ... riceverà più volte, e così, andammo in chiesa, dove divenni il marito di Rita, e alla fine della cerimonia, Andrea avvicinò le labbra al mio orecchio, e mi disse, la prossima cerimonia sarà la nostra, mi sposerai, e Rita sarà la testimone, lo guardai basito, e gli dissi , sei pazzo, lei non lo deve sapere mai, lu sorrise e diede un'occhiata a Rita, e un attimo dopo, eravamo in auto per recarci al ristorante, lei mi guardò e mi disse, sono comode le mie mutandine? Paola? la guardai, e divenni rosso, tranquilla tesoro, da oggi sarai Paola, il mio maritino frocio, e la donna di mio zio, che sarà il padre dei nostri figli, perché devi sapere che è stato lui il mio primo uomo, e quando diverrai sua moglie, lui vivrà da noi e con oi, ci avrà tutte due, e noi avremo lui, la guardai, la baciai, e la ringraziai, una volta al ristorante, con una scusa ho portato in camera Andrea, e solo con lo slip addosso, mi sono messa a pecora e gli ho chioesto di sfondarmi, cosa che fece immediatamente, poi una volta ben farcita, misi un piccolo salva slip, mi misi il reggisseno, reggicalze, calze e sopra infilai gli abiti da maschio, e per tutto il giorno, rimasi metà donna e metà uomo, e in angoli nascosti, non perdevo occasione di fare pompini, o scopate con lui, o con i suoi amici, fù il mio giorno più bello 
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