1. Chat ii


    Data: 24/08/2017, Categorie: Tradimenti Autore: desiderio46, Fonte: Annunci69

    Dopo il primo incontro Maria mi era entrata nel sangue, il desiderio di lei era sempre altissimo, e lo stesso era per Maria. Decidemmo da li a pochi giorni di rincontrarci nuovamente, organizzando
    
    per l'incontro qualcosa di speciale. Questa volta cambiammo motel, questo era certamente più carino e
    
    confortevole del primo ma soprattutto la nostra confidenza ci concedeva
    
    una maggior spigliatezza.
    
    La stanza aveva una parete completa rivestita di specchi. Appena entrati ci abbracciammo e ci baciammo con passione ed impazienza mentre le nostre mani correvano come impazzite sui nostri corpi. Ci spogliammo in fretta e quando fummo completamente nudi il contatto dei nostri corpi ci eccitò ancora di più. Maria incominciò immediatamente a baciarmi su tutto il corpo, con la sua lingua disegnava arabeschi sulla mia pelle, dentro l'orecchio, sotto le ascelle, dietro le ginocchia fino
    
    ai piedi. Come sua abitudine prese a leccarmi i piedi leccando e succhiando le dita ad una ad una; poi sali seguendo tutta la mia gamba con la lingua fino ad arrivare al mio cazzo. Lo sfiorò solamente e si concentrò sui coglioni, sentirli nella sua bocca succhiati e leccati con estrema delicatezza mi dava una procurava una sensazione incredibile di piacere. Maria continuava a leccare e succhiare con lentezza e mentre continuava in questa sua opera piacevolissima si era accovacciata in modo tale che la sua figa era venuta a trovarsi in corrispondenza dei miei piedi.
    
    Con lenti movimenti sentii ...
    ... che lentamente si stava strusciando su di loro e già sentivo i suoi umori bagnarmi il piede, allora incominciai a muovere le dita per cercare di donarle ancora più piacere. Apprezzava molto i miei movimenti e lentamente la sua fessura sempre più morbida e bagnata accolse
    
    dentro di lei il mio alluce che incominciò a muoversi con dolcezza al suo interno. Maria era eccitatissima e dai suoi sospiri sentivo che ormai era prossima all'orgasmo, pure io avevo raggiunto un livello di eccitazione altissimo e lei lo aveva capito. Smise ciò che stava facendo e incominciò a risalire con la lingua sull'asta fino al glande dove prese a mulinare la lingua, poi lo imboccò, prima solo il glande, poi lo estrasse e subito dopo lo riprese spingendo le sue labbra fino a toccarmi i peli del pube.
    
    Cominciò a muovere la sua testa avanti ed indietro mentre con il suo inguine continuava a strusciarsi sul mio piede.
    
    Io potevo sentire il suo clitoride duro e turgido sul dorso del mio piede ormai madido dei suoi umori ed accompagnavo con la pressione del piede i suoi movimenti. Mi resi conto che il suo respiro si faceva sempre più affannoso e che ormai era vicinissima all'orgasmo, difatti il suo corpo incominciò a fremere e Maria fu squassata da un violentissimo ed intensissimo orgasmo, nello stesso
    
    istante anch'io venni e sborrai copiosamente nella sua bocca a lunghi fiotti.
    
    Restammo in quella posizione per alcuni minuti, nessuno dei due aveva mollato ciò che teneva: lei con il mio cazzo ...
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