1. Alice nel paese delle meraviglie


    Data: 28/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: chupar

    ... stronzetta che l’aveva mollato alla festa e di cui sembrava stesse sognando.
    
    La capocchia umida spuntò dall’elastico, grossa, lucida, spessa. Mi accostai pensando: “Giusto una leccatina e poi basta!”
    
    Leccai una, due, tre volte, finché la mano istintivamente portò in basso l’elastico lasciando libero quel cazzo da novanta neppure imbrigliato da un paio di mutande. Segandolo, abboccai la punta e la succhiai delicatamente, infilando la lingua nell’apertura. Alfredo mugugnò di piacere, ma senza muoversi o aprire gli occhi.
    
    I coglioni pelosi cominciarono a inturgidirsi, stringendosi alla base del cazzo sempre più nodoso e inumidito dalla mia saliva. Sentivo i ragazzi in basso smuovere tavoli e spostare bottiglie. L’eccitazione si stava mischiando alla tensione di essere beccato. Mi diedi da fare, pompai, succhiai con passione, mentre la mia mano umida masturbava quella mazza pelosa e scura.
    
    Alfredo mugugnava, ma non capivo cosa volesse dire. Ad un certo punto mi sentii la sua mano sulla testa, che spingeva per darmi il ritmo del pompino - “E’ fatta, ora si sveglia e mi sputtana!”- pensai.
    
    Ma quello continuava a godere ad occhi chiusi, a spingere, a mugugnare.
    
    Un amico stava salendo le scale per portare le sedie di sopra. Pensai fosse il caso di mollare la cosa lì, ma senza alcun preavviso il cazzo di Alfredo mi schizzò in bocca un litro di sborra. Che cazzo avrei dovuto o potuto fare? Ingoiai tutto fino all’ultima goccia, con piacere, con la piena goduria di entrambi.
    
    Sudato e agitato mollai l’uccello, che cadde sul bacino villoso di Alfredo mentre stava sussurrandomi: “Oh…Alice!”
    
    - “Sì, nel paese delle meraviglie!” - esordì l’altro, appena entrato, che sogghignando mi aveva trovato mentre ancora mi stavo pulendo il mento dalla sborra.
    
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