1. La valle dei ragazzi - Capitolo 4


    Data: 29/03/2020, Categorie: Anale Hardcore, Gay / Bisex Autore: aramis45, Fonte: xHamster

    ... tutto di noi ai miei genitori.""Wow, vorrei poterlo dire ai miei ma penso che si arrabbierebbero.”"Bene ora possiamo stare tranquilli, ne sono sicuro."Davide afferrò Gabriele, lo spinse contro il muro e cominciò a baciarlo appassionatamente. Il ragazzo cominciò a slacciargli lentamente i bottoni della camicia. Davide lo prese per mano e lo condusse di sopra nel suo appartamento, lo portò in camera da letto e gli sfilò dalla testa la stretta t-shirt rossa. Gabriele continuò a slacciargli la camicia finché il suo corpo sexy non fu esposto, scese e cominciò a far correre la lingua su e giù sull’eccitante corpo, gli abbassò lentamente gli stretti trackies neri scoprendo lentamente i boxer tesi; sorrise, lentamente glieli tolse e cominciò lentamente a far correre la calda lingua sul cazzo palpitante e gocciolante pre eiaculazione.Gli alzò lentamente le gambe e cominciò a far correre la lingua su e giù la lingua lungo il sedere mentre l’altro gemeva rumorosamente.Gabriele sorrise e spinse lentamente il pene palpitante nel culo pronto di Davide. Il ragazzo gridò "Cazzo!" quando l’amico spinse ulteriormente e cominciò a muoverlo lentamente dentro e fuori.Gabriele gemette rumorosamente mentre il suo uccello andava dentro e fuori del sedere di Davide, poi urlò: "Cazzo!" quando il suo cazzo pulsò e cominciò a riempire il sedere dell’amico con fiotti dopo fiotti del suo sperma succoso e caldo. Poi spinse in giù la bocca sul pene pulsante e gocciolante ed iniziò a leccarlo e succhiarlo ...
    ... sempre più forte.Davide gemette: "Oh cazzo!" quando il suo uccello cominciò a pulsare sempre più violentemente e l’altro continuava a lappare la pre eiaculazione che gocciolava dall’asta.Gridò "Cazzo!" quando il suo uccello diede un enorme sobbalzo e cominciò a sprizzare carico dopo carico della sua sborra succosa e calda nella bocca in attesa del suo innamorato che tentò di ingoiarne il più possibile, ma un po’ ne sprizzò fuori e cominciò a gocciolare ai lati della bocca.Davide estrasse il pene dalla bocca di Gabriele, lo guardò negli occhi e cominciò a baciarlo appassionatamente. Poi i ragazzi si addormentarono sul letto di Davide.Davide si svegliò la mattina seguente quando la luce dell’alba cominciò ad entrare dalla finestra, si vestì e scese in negozio lasciando il suo bell’innamorato sdraiato nudo sul letto. Aprì il negozio ed iniziò a preparare le carte delle consegne. Erano passate da poco le 7 quando il primo cliente entrò. Il ragazzo fu occupato con carte e consegne di inizio mattina e fu poco dopo le 8 che Gabriele, sveglio e completamente vestito apparve: "Dove sei andato? Perché mi hai lasciato?"Il suo innamorato sorrise: "Mi spiacente, ma dovevo aprire e non ho neanche avuto la possibilità di farmi una tazza di caffè."Gabriele rise: "Suppongo voglia dire che ne debbo preparare?"Anche Davide rise: "Beh, l’'apprezzerei se tu potessi."Il ragazzo era appena andato nel retro quando sua sorella Rachele entrò nel negozio."Ciao Davide. Non hai visto Gabriele? Non è venuto ...