1. Domenica pomeriggio


    Data: 29/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: HoBoccaVelluto

    ... albergo.
    
    -Fa niente, mi riposo.
    
    Scendiamo dal bus, e ci dirigiamo verso l'entrata del bar, e li mi viene un idea.
    
    -Che ne dici se andiamo a casa mia, ho mezza anguria in frigo, vediamo un pò di tv...
    
    -Non voglio essere di disturbo.
    
    -Quale disturbo, tu sei qua solo, io sono a casa solo, il bus lo sorveglia Bruno..
    
    Antonio rimane un pò in pensiero, e poi accetta.
    
    Rientriamo a salutare Bruno, che se ne stava seduto ad un tavolino a leggere il giornale.
    
    -Bruno dai un occhio tu al bus, che porto Antonio a fare un giro, e stasera a cena aggiungi un piatto in più.
    
    -Mi raccomando Giulio, puntuali alle 20:00.
    
    Saliamo in auto, e prima di andare a casa, porto Antonio a fare un giro della cittadina, mentre guido, Antonio mette un braccio dietro al mio sedile, è rilassato e da seduto posso ammirare il suo pacco.
    
    -Eccoci arrivati, dai entra.
    
    Apro un poco le imposte la penombra, tiene fresco,
    
    -Ecco la mia piccola alcova, se ti serve il bagno è qua.
    
    Apro il frigo tolgo l'anguria.
    
    -Che dici tolgo anche 2 birre?
    
    -Se ti dico di no, che fai?
    
    -Le tolgo lo stesso... certo che oggi fa veramente caldo, vado a cambiarmi, accendi la tv il telecomando è sul tavolo.
    
    Vado in camera, mi metto i pantaloncini e una canotta, rientro in soggiorno Antonio seduto sul divano.
    
    -Mettiti pure comodo, se hai caldo spoglia pure la maglietta.
    
    Metto una bacinella con l'anguria sul tavolino e anche le 2 birre.
    
    -Salute Antonio.
    
    Lui prende la birra e ...
    ... brinda con me.
    
    -E' vero fa caldo oggi, Giulio, mi tolgo la maglia.
    
    Era ciò che volevo vedere il suo pelo nero, accendo la tv, il volume basso, iniziamo a parlare dei suoi tour, dei giorni lontani da casa, stanze d'albergo, ore di solitudine, ultimamente, fa solo viaggi in Italia, le bottiglie sono vuote, mi alzo e vado al frigo, e ne prendo altre 2, le appoggio sul tavolino e noto che Antonio ha slacciato la cintura e sbottonato un poco i pantaloncini.
    
    Mentre si chiacchiera, volontariamente gioco con il telecomando, e faccio partire un film, hard.
    
    -Oh, scusa non era mia intenzione.
    
    -Ma dai riavvia, ora che mi hai incuriosito lo spegni?
    
    Faccio ripartire il film.
    
    -Quando sono da sol, negli hotel, ogni tanto li guardo, poi mi eccito e devo sempre chiedere l'aiuto di Federica.
    
    Mentre parla la sua mano destra è entrata nei pantaloncini e la sinistra sulla mia spalla, mi accorgo che la mia mano destra è finita sulla sua coscia, di scatto la tolgo.
    
    -Scusami..
    
    -Di cosa, sto così bene.
    
    La sua mano sinistra prende la mia e la mette sul suo pacco, io gli sbottono gli ultimi 2 bottoni, ha sotto un paio di boxer rossi.
    
    Lo faccio sollevare appena un poco e i pantaloncini sono sul tavolino.
    
    La mia mano accosta l'elastico dei boxer e va alla ricerca del suo membro,
    
    Antonio si alza ancora un poco e si sfila i boxer, il suo membro inizia a ingrossarsi, e piano piano il glande si scopre, ha un bellissimo attrezzo sui 20cm e bello largo, Antonio appoggia la ...