1. Carne fresca 2 - oltre ogni limite


    Data: 31/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: vogliagay

    ... bocca.
    
    "Ma che cavolo dici?", gli rispondo a disagio e un po' spaventato. "Che cavolo hai capito?".
    
    "Su dai, non fare tante storie! Pensi davvero che Luca non ci abbia raccontato di quanto ti sei divertito col suo cazzo quando settimana scorsa è venuto A CHIEDERTI LO ZUCCHERO?", mi dice ridendo e ponendo l'accento sulle ultime parole, confermandomi quanto quella fosse solo una scusa per venire a scoparmi. "Ti piace il cazzo e qui ce n'è quanto ne vuoi!", conclude. "Io è un anno che dico che secondo me ti piace il cazzo, ed effettivamente avevo ragione!".
    
    Sento che mi stanno guardando tutti, mi sento umiliato, ma il cazzo davanti alla mia bocca è troppo bello, troppo lungo, troppo grosso, troppo invitante. Schiudo le labbra e questo comincia a farsi strada. Inizio a succhiare e grida di giubilo accolgono il mio gesto.
    
    "Uh che brava che sei! Continua, succhia! Fammi capire che ti piace il mio cazzo!", continua Beppe. Intanto Luca e Saverio raggiungono Beppe, si mettono di fianco a me, prendono le mie mani e le portano sui loro cazzi, che comincio a segare lentamente. Sospirano di piacere. Dopo poco Luca mi dice: "Sarebbe bello se adesso ti dedicassi a succhiare un po' noi, ma è giusto che tu sia prima gentile con i nostri ospiti, non ti pare?". Beppe libera la mia bocca, ma io annuisco solo col viso, ho troppa vergogna per parlare. Mi alzo e mi incammino verso i divani. "No no, che fai?", mi riprende Luca. "A gattoni, come camminano le cagne come te!". Senza dire ...
    ... nulla mi abbasso e ubbidendo raggiungo il primo divano. Claudio mi aspetta a gambe larghe. "Forza, comincia a scartare i tuoi pacchi!", mi incita Saverio.
    
    Slaccio la cintura, poi i bottoni dei jeans e comincio ad abbassarli. Gli slip neri di Claudio sono tirati e non riescono a contenere il glande, che fa capolino dall'elastico. Una gocciolina di precum brilla in punta. Abbasso anche gli slip e afferro quel tronco durissimo. È favoloso, lungo una ventina di centimetri, bello grosso e nerboruto. Nervi e vene sono ben visibili. Lo prendo in bocca e comincio a lavorare, ma dopo qualche secondo Saverio mi stacca. "Non puoi far aspettare troppo gli altri, poveracci!". In effetti ha ragione, do un'occhiata veloce e vedo che hanno tutti i jeans tiratissimi, non ce la fanno più. Mi sposto su Francesco e ripeto l'operazione. Il suo cazzo è simile a quello di Claudio, con la differenza che è abbastanza curvato verso il basso. Lo ciuccio qualche secondo e mi sposto tra le gambe di Luigi. Sono al mio terzo cazzo, la troia del film invece ha già abbondantemente superato la metà. Nel giro di cinque minuti arrivo all'ultimo cazzo da spacchettare, quello di Enrico. E qui rimango senza fiato: un bestione di 24-25 cm, grosso come una lattina di Red Bull. Un sorriso mi si stampa sulla faccia. "Ti piace eh, troia! Ti è venuta l'acquolina in bocca! Guardate come sorride!", esclama Saverio.
    
    "No", rispondo io. "Sorrido perché anche il mio amico Enrico ha un bestione del genere in mezzo alle ...
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