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Carne fresca 2 - oltre ogni limite
Data: 31/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: vogliagay
... offendono, più io godo. Il mio culo è un lago. Quando anche l'ultimo è uscito dal mio culo, mi fanno alzare. Luca arriva dal bagno con un asciugamano che sistema sul divano e mi fa poggiare la testa lì. "Ora è arrivato il momento di prendere tutta la sborra!", mi avvisa. "Proprio come sta facendo la zoccola lì!". Si piazzano vicino a me a tre a tre, uno davanti e due ai fianchi. Qualche colpo di mano e comincio a sentire schizzi di crema calda e densa sul mio viso. È tanta, abbondante. Tengo gli occhi chiusi, e questo accentua la mia eccitazione. Comincio a gemere forte per far capire quanto mi piaccia. Presto il mio viso è pieno di sborra. È talmente abbondante che comincia a colare lungo il collo e tutto il mio corpo. Posso respirare solo col naso e sento che quando passa l'aria, bolle di sborra si formano e poi scoppiano. Finiscono di svuotarsi tutti e nove e io sono un mare di sperma, non posso muovermi. Saverio arriva con un fazzolettino di carta e mi dà una mano a pulire almeno un po' gli occhi e la bocca. Guardo quei nove stalloni con un'aria da troia navigata, ancora in preda alla lussuria, dato che ancora non ho sborrato. Con una mano afferro il mio cazzo, con l'altra uno lì vicino, il più vicino, non so neanche di chi sia. All'improvviso vedo Luca alzarsi e allontanarsi. "Dove vai?", gli chiedo. "A pisciare, non ce la faccio più", risponde. Il viso mi si illumina. "Vengo anch'io gli dico", e lo seguo ...
... in bagno. "Fammi prima pisciare, poi ti lascio libero il cesso", mi dice. Io apro il box doccia, mi metto in ginocchio e lo afferro per un braccio. "Non hai capito. È qui il cesso, pisciami addosso…". Mi guarda, strabuzza gli occhi. "Che cagna!", esclama. Punta il suo bellissimo cazzo moscio sul mio petto e uno zampillo di pioggia dorata mi raggiunge. "Mmmmmmm!", comincio a mugolare, mentre con una mano spargo tutto il piscio sul mio petto, mentre con l'altra mi sego. "Raga, venite tutti qua subito, roba da non credere!", urla Luca agli altri. Qualche secondo e sono tutti in bagno. "Mi ha chiesto di pisciargli addosso! Assurdo! È proprio vacca!", mi insulta Luca. Io sorrido e gli chiedo: "Alza il getto, lavami la faccia!". Sento il getto caldo sul viso e la sborra ormai grumosa scivolarmi lungo tutto il corpo. Apro la bocca per fare entrare il piscio, che poi sputo fuori. Non ho più alcun ritegno, ho superato ogni limite. Luca finisce di pisciare, mi aggrappo alle sue gambe, lo tiro a me, apro la bocca e mi cibo di tutto il suo cazzo moscio. Gli do due-tre succhiate e lo lascio andare. Guardo fuori dal box e domando: "Chi è il prossimo?". Nei successivi cinque minuti tutti i miei stalloni svuotano la loro vescica addosso a me. Della sborra non c'è più traccia, almeno fino a quando finalmente riesco ad eruttare un carico talmente abbondante e potente da raggiungermi il viso e la testa. Poi mi accascio ...