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vadimgod in star mission dal mio punto di vista
Data: 04/04/2020, Categorie: Etero Autore: SexCulture
... eventuali disastri anagrafici e famigliari), e a loro, addette al trasporto, schiacciate dalla grande responsabilità di quel compito, a loro non era permesso avere un uomo. Non ora. Non in questi tempi. Era una questione delicata che soltanto ora era spuntata fuori nella semplice testolina di Iris. Il suo senso del dovere le impose di parlarne col capitano. Non avrebbe temuto ritorsioni, erano da sempre buone amiche. “Iris? Assistente?” “Oh! Dei vestiti. Sì! Almeno credo.. ehm…” Iris si svegliò “ma hai già finito di lavarti?” Arshes ammiccò, non comprendendo appieno quelle parole. “Sì, certo” Iris si avvicinò. Era curiosa. Il suo istinto la guidava a scoprire. Quell’odore di maschio la inebriava, nonostante gli unguenti del bagno avessero l’essenza standard che permeava l’aria da anni. Arshes fece di tutto per non mostrarsi vergognoso, in fede a ciò che le aveva detto appena entrata nel bagno. Iris le passò la mano sulla spalla, osservandogli il braccio destro e il petto. “Sì, sembri pulito, anche se…” “… Cosa?” “Scusami…” fece Iris togliendosi gli occhiali. Arshes rimase immobile mentre lei saggiava l’odore della sua pelle a occhi chiusi. Le mani di lei tastavano le sue braccia rigide. Il respiro di quella ragazza non poté fare altro che portarlo al limite, alla soglia dei sensi. Gentilmente, mentre il suo membro si risvegliava (e ora non aveva affatto voglia di nasconderlo) le passò una mano bagnata nei capelli, proprio sulla nuca e godette di ...
... quel contatto umano. Entrambi stavano abbandonandosi alla scoperta. Iris, anche lei era caduta in quel vortice di passione, a riprova di come l’istinto sia in grado di riallacciare i rapporti con l’emozione anche se non si sono mai incontrati. Per Arshes era diverso. Arshes era di un’altra epoca, così lontana ma anche così vicina, e non erano cose nuove per lui. Anzi, combatteva tra la sua eccitazione e lo stupore per quello strano comportamento. Si chiedeva se questa ragazza avesse mai visto un uomo. Sembrava un animale che si affida al suo fiuto per capire, ma un animale che in pochi minuti si evolve e riscopre la natura umana. E una volta evoluta, Iris gemette in un sospiro lieve “wow…”, e cominciò a leccare il petto di Arshes con decisione, non tanto per donargli piacere, ma per capire. Capire! Quella cosa… Era buona, e le dava un piacere immenso. E il suo istinto la portò inevitabilmente a bagnarsi. Ad Arshes si spezzò il respiro. Non stava capendo più nulla. Improvvisamente Iris si staccò da quel vortice di passione con un sonoro schiocco di labbra e lo guardò fisso negli occhi. “E’ incredibile…! Allora è vero! E’ provato! Devo parlare… devo… Jenna!” farfugliò confusa. Arshes rimase a occhi spalancati guardandola uscire, il membro duro come il marmo. Non ci stava capendo niente, ma aveva ripreso quella voglia sessuale di cui da troppo tempo, capiva dentro di sé, era stato privato. Quella ragazza (e se aveva capito bene, anche tutte le altre) era strana, ...