1. La meglio gioventu' p.10


    Data: 06/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Quandohai17anni

    LA MEGLIO GIOVENTU’
    
    CAPITOLO 10
    
    Ciao a Tutti mi chiamo Federico ho 23 anni. E sono qua per raccontarvi di alcune vicende realmente accadute qualche anno fa, quando ho iniziato a muovermi nel mondo del sesso… Vi consiglio di leggere i precedenti capitoli per avere più continuità…
    
    Il caldo d’agosto faceva capolino nella città semi- deserta, quasi tutti sono in vacanza. Sulle serrante delle attività commerciali alloggiavano i cartelli: CHIUSO PER FERIE, o, RIAPRIAMO IL… sono l’unico a rimanere qui. I miei genitori visto lo scarso profitto dell’anno scolastico hanno deciso che per quest’anno niente vacanze, e lasciandomi nuovamente solo a casa partirono per le loro vacanze.
    
    Quello che mi pesava non era tanto la punizione, ma il ritrovarmi solo, perché la maggior parte dei miei amici erano al mare, mentre i 2 rimasti lavoravano, e riuscivano a liberarsi solo dopo le 20.
    
    Nell’attesa che gli altri si liberino, condizionatore a palla, persiane chiuse e sdraiato sul divano mi annoiavo…. Non c’è un cazzo da fare, in tutti i sensi.
    
    Giancarlo era al mare, Gianvito anche, spulciai i miei contatti ma nessuno era in zona, non provai nemmeno a chiamare… decisi allora di vedere un po’ i social.
    
    Iniziai a scorrere sulla Home, ma niente di accattivante… decisi allora di vedermi un porno, mi alzai dal divano e andai a prendere della carta per non imbrattare niente. Ritornato sul divano aggiorno la Home e una foto attira la mia attenzione.
    
    Un ragazzo sdraiato al sole ...
    ... con le gambe aperte, con un costumino a slip bianco gonfio… ci volle poco per farmi indurire il cazzo, calai le mie mutande, unico indumento che indossavo e presi a mandare su e giù la mano destra mentre impugnavo il mio cazzo.
    
    Mi eccitava quella foto, non aveva niente di particolare, ma mi piaceva… e aumentando il ritmo venni sulla mia mano, me la passai sulle labbra e prendendo un fazzolettino mi ripulì per bene.
    
    Preso dalla foga dell’eccitazione, non avevo nemmeno letto il nome di questo bel ragazzo che mi aveva regalato un attimo di felicità in una calda giornata noiosa.
    
    Aprì il suo profilo, Davide, 16 anni, ragazzo di bell’aspetto. Dopo aver letto qualche suo informazione, vedi qualche suo post pubblicato giorni prima e poi andai nella categoria foto.
    
    Scorrendo le foto, l’avevo riconosciuto, era il “barista” del Bar del centro, lo avevo sempre notato ma non sapevo il suo nome, e non sapevo nemmeno che fosse tra le mie amicizie. Scorrendo le foto, notai che aveva foto con dei ragazzi poco più grandi di me, dichiarati, che uscivano in gruppo tutti gay e lesbiche, e che visti da fuori sembravano omofobi contro gli etero. La cosa mi stupiva, perché questi suoi amici erano molto estrosi , ed esasperavano la figura dei gay (figura intesa come persona), mentre Davide no era molto maschio, ma siccome il mondo è vario, poteva essere gay o che ne so. Nella testa frullavano idee confuse, che si complicarono quando apparve la foto di Davide mentre limonava duro con una ...
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