1. Il segreto della biblioteca. La protezione del Dio Thoth.


    Data: 08/04/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet

    Un sogno mi perseguita, ogni volta torna eguale. Una parete verticale, io ai piedi di essa e in cima una figura indistinta che mi getta qualcosa. Con raccapriccio mi accorgo che è un bambino, un neonato quello che sta precipitando verso di me. Sporgo le braccia e mi accingo a cercare di prenderlo mentre cade, ma proprio un attimo prima di riceverlo il neonato si trasforma in un rotolo di pergamena. Lo svolgo e vedo che contiene dei geroglifici. Più volte si ripete questo sogno stranissimo. I simboli che contiene mi sono incomprensibili. Poi qualcosa si svela, qualcosa illumina la mia mente. Ecco... -Sono Thoht... sono il dio con la testa di Ibis. Io sono l'arbitro, il mediatore fra il bene e il male, sono la mente, sono il mago... sono io che butto la piuma sulla bilancia dei cuori…- Questo è quello che mi rintronerà nella mente al mio risveglio... Thoth che sceglie i suoi sacerdoti. Io mandato a correggere gli errori dal custode dei documenti. Continua... -Cento volte dieci sono disceso nel mondo oscuro che conduce alla luce, e altrettante volte sono asceso dall'oscurità nella Luce rinnovando la mia forza e il mio potere, ora discendo l'ultima volta tramite te, per colpire coloro hanno falsificato il mio insegnamento…- Ora la mia mente è estremamente ricettiva... -Io... Thoht... ti do il mio potere... perché colui che andrà sopra della legge sarà punito…- Ora so cosa è che impedisce loro l'accesso alla stanza della biblioteca. Anche volendo non potrebbero entrare. E' qui ...
    ... che mi rifugio e sono consapevole cosa cercare. Lo troverò nella successiva stanza dopo l'ingresso dalla biblioteca. La stanza è il laboratorio di un alchimista. Contiene alambicchi e strumenti vari. Ed un libro, un diario aperto... Il diario del Conte di San Romano vissuto nel 17 secolo, Maestro e primo proprietario di questa dimora. Ecco la parte che devo leggere, che è scritta per me. Perché io sono il predestinato. Io sono l'ultimo Maestro. …L'immortalità in senso assoluto non esiste, anche a patto di ottenerla, questa dovrebbe essere accompagnata dalla invulnerabilità. E' impossibile credere che un corpo umano resista al fuoco o esca indenne da una terribile esplosione. Loro... sono in grado di replicarsi e questo è simile ad una immortalità, ma non sono invulnerabili. Loro possono restare sospese fra vita e morte fisica mantenendo ancora il pieno possesso della propria coscienza. Ma il loro corpo non e' inattaccabile da qualcosa di distruttivo… Ecco il mio destino. So perfettamente quale è il mio compito, dietro di me ho tutti i Maestri che mi hanno preceduto. Torno nella prima stanza e cerco fra le carte di Mistral, cerco nomi, numeri di telefono. La mia mente è schermata. Presenta loro una falsa immagine costruita appositamente, una immagine tranquillizzante che faccia sopire i loro ancora esistenti sospetti. Sono sotto la protezione di Thoth. Cerco Sole e la trovo nella sua stanza. La prendo per i capelli e le piego forte la testa mentre le mordo le labbra, la mordo ...
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