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Il segreto della biblioteca. La protezione del Dio Thoth.
Data: 08/04/2020, Categorie: pulp, Autore: Tibet
... fino a farla sanguinare. L'altra mano le cerca la fica e la penetro violentemente con tutte le dita. -Sei una puttana Sole...! Mettiti a terra... puttana... in ginocchio...- Le scopro il culo... ho il cazzo che sembra un bastone da tanto è duro, mi piego sulle ginocchia e le cerco con le dita il fiore scuro fra le natiche. La penetro, giro le dita dentro di lei, gratto con le unghie la parete interna dell'intestino poi le tolgo e appoggio la punta della verga. Un gemito di dolore sfugge dalle sue labbra quando entro in lei fino al pelo. E altri gemiti mentre la monto con forza. Da bestia. Da selvaggio. La tengo forte per i capelli, tanto forte da piegarle la testa all'indietro e la percuoto, forti colpi con la mano libera, sulle natiche, sulla schiena, sul seno che balla sotto i miei colpi di cazzo. Le urlo di godere, che voglio sentire le sue urla di godimento, che voglio sentirla squassata dagli orgasmi, che voglio sentire il suo corpo fremere come la corda di un arco da tanto e' in preda alla libidine. Mentre la sto prendendo così e nonostante stia godendo di ciò, sento l'approccio della sua mente, la sento entrare nella mia come un soffio di vento ma nulla di strano trova. Solo voglia di godere, voglia di lei e del suo culo. E si lascia andare, si lascia andare al godimento completo. Non smetto di colpirla però, forte, voglio che senta male. Che senta male questa troia! -Voglio che inviti anche le altre sacerdotesse, le voglio scopare, vi voglio scopare tutte... troie che ...
... siete... vi voglio riempire, mettere tutte incinte... puttane...- -Fallo allora… porco!! Sei il nostro verro... il maiale maschio che ci copre e rende pregne tutte le sue scrofe. Riempimi la fica... allora! Togli quel cazzo dal mio culo e sborrami nella fica... fallo... fallo... rendimi pregna di te…- Dopo scendo in cucina. Chiedo ad Anita da mangiare e lei mentre mi serve mi sussurra... -Cedi Victor... fai come dicono o appena incinte ti elimineranno...- La guardo e mentalmente le rispondo, ma lei non può immaginare, no. Povera Anita… tu sei umana... ma sarai sacrificata, ancora non lo sai ma sarai sacrificata. Tu e Giuseppe. E' nel tuo destino. Vado a cercare Milo e Anais. Ho bisogno della loro collaborazione e i ragazzi mi piacciono, da ora in avanti lavoreremo nella biblioteca tutti i giorni dalla mattina al tramonto con la sola pausa del pranzo. Milo… porta sul tavolo i volumi prendendoli via via e poi, quando esaminati, rimettendoli a posto, io li esamino e detto a Anais cosa scrivere sul mio portatile, titolo, autore, una breve descrizione del testo e tutte le altre informazioni utili per poterlo catalogare, voglio finire questo impegno il più breve tempo possibile, ma mi servirà tempo. Molti… molti giorni. Non mancano gli intermezzi, o sento la mente di Anais solleticare la mia con mille immagini di lussuria o sento io stesso il bisogno di scoparli! Quando succede… stacchiamo e il più delle volte prendiamo Anais assieme, lei che si impala su di me seduto prendendo il ...