1. Buona fortuna numero 15


    Data: 08/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: orsonaked

    Un caldo torrido, insopportabile.
    
    Il ventilatore a soffitto gira agonizzante e il suo lamento scandisce i minuti di questa notte interminabile. Apro la finestra e mi accendo un sigaretta: guardo la notte, il suo buio, ascolto il suo silenzio....mille pensieri affollano la mia mente.
    
    - " Ispettore, Ispettoreee"
    
    - " Cosaaa", rispondo tra lo stizzito e l'annoiato; mai che si possa avere un minuto per se stessi.
    
    - " Ne arrivano altri dalla frontiera, un gruppo di 20 persone"
    
    Ci risiamo. Altri 20 disperati, esseri umani sbattuti come pacchi da una parte all'altra di questo insulso pianeta, 20 sguardi persi nella paura, nell'incognita del domani, vite stravolte...disperazione...rabbia da gestire senza l'aiuto di nessuno. Che lavoro di merda...
    
    - Ok preparate l'attrezzatura, velocemente"
    
    - "Signor si si Signore!!"
    
    "Il Signore sta in Paradiso, Matteis", qualcuno spieghi a questo coglione che non e' qui per giocare a Full Metal Jacket penso tra me e me prima che mi venga voglia di spiegarglielo io a calci nel culo.
    
    Tutto e' pronto, la macchina fotografica e quella per le impronte digitali sono accese, il computer emette il suo ronzio rassicurante. Mi rigiro una matita tra le dita, nervosamente e attendo.
    
    Improvvisamente rumori e voci al piano terra; sono arrivati, si comincia.
    
    Scendo le scale stancamente e una volta arrivato nell'atrio mi ritrovo davanti a un gruppetto di ragazzi vestiti malamente, scalzi e spauriti: "Meno male, questa volta nn ci ...
    ... sono donne" penso. E' sempre un casino con le donne.
    
    I miei ragazzi hanno gia' assegnato i numeri e cominciato le identificazioni: prendo distrattamente un fascicolo dal mucchio: "Numero 15!", dico a voce alta ma nessuno si muove. "Number fifteen!!!", stesso immobile silenzio. Squadro una ad una le loro maglie fino a individuare il numero chiamato, attaccato a una tshirt di colore arancione. Mi avvicino e solo in quel momento alzo lo sguardo sul suo volto. Due occhi come carboni roventi incastonati im un viso color ebano mi fissano timorosi, due labbra carnose socchiuse respirano un poì affannate; cazzo, sei davvero bello!
    
    Sento il viso avvampare e il cazzo fare un guizzo ma non posso perdere il controllo ora.
    
    -"Seguimi" dico a voce alta ma il ragazzo non si muove. Con il dito mimo di seguimi, lui guarda gli altri mentre il resto del gruppo evita il suo sguardo e cosi rassegnato si muove lentamente. Mi faccio precedere nel salire la scala che porta al mio ufficio, cosi posso vederlo integralmente.
    
    Ha un corpo favoloso, coperto male dalla tshirt di una taglia piu' piccola rispetto a lui. Mentre si muove intravedo le linea della schiena e dei glutei, fasciati in strettissimi pantaloncini jeans, due piedi ambrati stupendi. Li immagino tra le mie mani, accarezzandoli e baciandoli piano, dito per dito il loro odore acre che mi pervade le narici. Mi sento avvampare violentemente mentre il cazzo comincia davvero a indurirsi e dopo due tentativi andati a vuoto, per uno ...
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