1. Buona fortuna numero 15


    Data: 08/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: orsonaked

    ... tremore alle mani riesco finalmente ad aprire l'uffico, enrtriamo e chiudo la porta con un giro di chiave, gesto che lo innervosisce leggermente.
    
    - "Spogliati" gli ordino ma nulla.
    
    - "Pull off your clothes" mi guarda smarrito.
    
    Mi avvicino e prendo il bordo della maglia mimando il gesto di toglierla scoprendo cosi il suo petto e addome.: addominali scolpiti, pettorali modellati, piccoli riccioli di pelo in una meravigliosa riga che scende verso l'inguine. Mi passo la lingua sulle labbra. " Dio mio, sei una favola" penso tra me e me mentre la mia mano comincia ad accarezzare la sua pelle liscia. Mi rendo conto di quello che sto facendo e mi assale il panico: "Se comincia a gridare"? Penso con un misto di terrore ma lui invece non trema piu', una strana luce si e' accesa nei suoi occhi! Si sfila la maglia e avvicinatosi a me comincia a sbottonarmi la camicia.
    
    - "Ma che fai"? Mormoro sbigottito ma lui mi appoggia un dito sulle labbra come a dire di tacere. La sua mano scosta la mia camicia e mi accarezza gli abbondanti peli fino ad arrivare al mio capezzolo durissimo che prende fra le labbra cominciando a mordicchiarlo e a titillarlo con la lingua.
    
    Socchiudo gli occhi emettendo un sospiro marcato e sento le sue labbra appoggiarsi alle mie. Lo tiro verso di me...Dio mio se sei caldo, bollente, le nostre lingue si toccano prima timidamente poi sempre di piu' sempre di piu' fino ad avvolgersi completamente. Gli tengo la nuca mentre sfogo la mia passione su quella ...
    ... bocca. Voglio tutto il suo nettare, ormai privo di ogni remora gli slaccio i pantaloncini indovinando con le mani un cazzo di tutto rispetto.
    
    Libero dallo slip mi inginocchio per guardarmelo bene: un paletto nero bello, duro, fiero..la cappella lucida color cioccolato, vene marcate percorrono l'asta, sotto la quale trovano posto un paio di soffici e voluminose palle. Lo afferro con entrambe le mani scappellandolo dolcemente; non e' circonciso, strano.
    
    Appoggio le mie labbra sulla cappella pulsante e gli faccio emettere un languido lamento. Piccoli colpetti con la punta della mia lingua e diventa duro come il marmo: ha un sapore speziato, forte ma inebriante, ingoio la sua cappella e i sospiri si fanno piu' intensi e veloci. Mi inginocchio e lo faccio sdraiare con la schiena sulla mia scrivania, comincio a pompare quel membro ormai svettante, facendo ventosa con le mie labbra mentre le mie mani accarezzano le sue palle morbidissime per poi correre sul suo corpo liscio. Arrivo ai suoi capezzoli che sono due bottoni in rilievo durissimi. Li strizzo piano, li lavoro con le dita li titillo con i pollici mentre ingoio il suo cazzo sempre piu' a fondo fino ad arrivare la radice. La sua cappella mi pulsa in gola, i suoi mugolii sono sempre piu' forti, troppo forti!
    
    -"Shhh...fai piano" gli sussurro estraendo il suo cazzo dalla mia bocca. Annuisce, ha capito. Ricomincio a pomparlo mentre guardo il suo corpo nudo, meraviglioso...voglio possederlo, devo possederlo! Mi slaccio i ...