1. Alessandra e la gara delle Dee


    Data: 10/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Simara

    ... ebbe difficoltà a cominciare a leccare. Sotto la suola della padrona, la poltiglia si era incastrata fra gli interstizi di gomma della tomaia e in alcuni punti aveva addirittura costituito una montagnola di cibo.S: �Muoviti, che facciamo Natale? Dai, limona la mia suola come se fosse il tuo principe Azzurro su, vediamo come baci!�A Giuliano non restò altra scelta se non quella di far vedere quanto Ale fosse schifata ma sottomessa. Così prese coraggio e cominciò a leccare e succhiare quella suola ripulendola da cima a fondo.�S: �Sai Roby, ho scoperto che mi piace ottimizzare: nutrire e salvaguardare il pianeta, sfamare e pulire le scarpe� credo che la soluzione di tutto sia questa: ottimizzare, che ne pensi?�R: �Non ci avevo mai pensato, Potresti aver ragione� sai? Infondo dovrebbero darti il Nobel per l�ecologia ahahah�S: �Hai sentito Merda?� allontanando per un attimo la suola dalla lingua �Tu dici che sono scema ed invece ho già una nomination al Nobel��A: �Mi sono espressa male Padrona, comunque, sicuramente &egrave un 2: 2�S: �Sentito il nostro arbitro? Siamo Pari cara mia��R: �Sì, ho sentito� vedremo per quanto mia cara� vedremo per quanto� Piuttosto, perché non ce ne andiamo in salotto e lasciamo un attimo sta troia a sistemare? Possiamo vederci un film o guardare un film se ti va�S: �Sì� buona idea� Troia, abbiamo finito anche questa bottiglia di t&egrave� ce ne sono ancora?�A: �Ovviamente Padrona Roberta ha pensato a tutto, ce ne sono quante ne desidera Padrona. ...
    ... Gliene prendo subito una bottiglia�R: �Non ti disturbare cara Ale, stai ancora mangiando. Finisci con tuo comodo che poi hai anche il secondo� prendo io il t&egrave per Sara�Qualcosa non tornava� Cosa aveva in serbo la sua ragazza per la sua ex? Perché si scomodava per� i suoi pensieri furono interrotti da un dolore improvviso. La testa gli si stava schiacciando contro il pavimento, la vista era offuscata da improvvisi puntini neri che macchiavano la visuale e qualcosa gli doleva all�orecchio.Era Roberta che, mentre Sara e Ale stavano parlando delle teorie ecologiste per salvare il pianeta, si era rimessa velocemente i sandali e ora, con entrambe le suole in cuoio era montata sul fianco sinistro del volto della schiava. Il dolore all�orecchio avvertito da Giuliano era dovuto allo spessore del tacco (per fortuna non a spillo) che gli premeva contro e lei, la Dea, per assicurarsi che la Merda sotto di lei soffrisse al meglio, aveva preso a saltellare leggermente su quei tacchi.Senza scendere da quella posizione aprì il frigo e si sporse a prendere la bottiglia richiesta dall�amica. Per farlo, con gran sollievo di Giuliano, dovette sbilanciarsi in avanti dando pace al tormentato orecchio e tutto il peso della padrona gravò sulle punte e quindi sulla guancia del fantoccio. Poco male, lì poteva resistere a lungo� Ma la pace durò poco. Appena Roberta chiuse il frigo, tornò a spostare tutto il suo peso sui talloni divertendosi a sollevare le punte dei piedi. I mugolii di dolore furono ...
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