1. Alessandra e la gara delle Dee


    Data: 10/04/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Simara

    ... apprezzati da entrambe le padrone con risa e sfottò. Sarà approfittò per riempire quella bocca spalancata dal dolore di cibo masticato spostandolo al suo interno col piede. Nel frattempo, Roberta, sempre sopra l�orecchio della serva, stappò la bottiglia e cominciò comodamente a bere a collo.Bevve parecchio e con tutta la calma e naturalezza possibile. Sembrava non le importasse che il semplice suo peso procurasse tanto dolore ad una creatura sotto di lei. Bevve come si beve sopra ad una piastrella o ad un parquet.S: Sareste da fotografare ahahah, tu in alto che bevi e lei sotto i tuoi piedi che mangia� ahahah�Neanche a mettersi d�accordo, appena la serva finì tutto il cibo sul cartone (gentilmente aiutata da Sara che glielo metteva in bocca con la scarpa) Roberta scese dalla sua posizione e sporse la bottiglia di t&egrave all�amica.S: �Ammazza, avevi sete? Hai fatto fuori quasi mezza bottiglia!�R: �Eehhhh sta a guardà el capello ahahahah�S: �Guarda Roby, guardale l�orecchio, ha una riga netta rossa proprio dove avevi il tacco!�Un velo di preoccupazione si posò sul volto della ragazza: �che resti e che faccia male a Giù?� chiese più a se stessa che all�amica. �Ma va� rispose comunque quella �Il dolore lo sente sta scrofa� tutt�al più basta non far tornare Giù finché il segno non si riassorbe��A: Pa� padrona�grazie per essere scesa ma mi &egrave montata su una mano��R: � E con ciò? &egrave un problema mio? Taci, non disturbarmi per ste cazzate, non lo vedi che sto ...
    ... parlando?�A: �Scusi, comunque &egrave punto suo� 3:2 per padrona Roberta, un 3 a 2 molto� doloroso��R: �Ohhh ahahahah cara, a te la palla ora. Ma ribadisco che ci conviene andare di la e metterci comode.�Sara, vedendo che la suola era stata completamente ripulita ordinò alla serva di togliergliela perché preferiva restare scalza. Poi, sputandole in faccia (forse arrabbiata per il punto appena assegnato all�amica) si alzò e seguì l�amica in soggiorno mentre la serva si rialzava per rassettare la cucina.A: �Padrone, cosa volete che faccia delle croste di pizza che restano?�R: �mettile in una ciotola� &egrave il tuo secondo, ma non mangiarlo finché non saremo noi a dartelo!�A: �Come desidera�Ci fu un momento di relax per Giuliano. Mentre caricava la lavapiatti e buttava via i cartoni delle pizze si portava la mano all�orecchio. Sangue non ne usciva. Sentiva il cuore pulsare nell�orecchio e un gran calore attorno all�area indolenzita. Temeva solo che il segno ci mettesse due o tre giorni ad andarsene. Come lo avrebbe giustificato? Che caratterino che aveva sua morosa� amava quei piedi freschi e giovani, calzati in quei sandali che li lasciavano vedere e non vedere. Che eccitazione che continuava a provare. Doveva stare molto attento a non permettere a quell�eccitazione di trovare la via d�uscita altrimenti tutto si sarebbe rovinato.Si rinfrescò sciacquandosi la faccia nell�acquaio e finì di mettere in ordine.Quando si presentò al cospetto delle sue aguzzine queste lo accolsero con ...
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