-
Tra colleghi infermieri
Data: 10/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: tizietto90
... ovviamente non si può restare impassibile davanti ad un trio che davanti ai tuoi occhi fa sesso! Senza farmi notare ogni tanto getto l’occhio fra le sue gambe per vedere se dalla divisa si possa notare qualcosa e infatti qualcosa si inizia a muovere in Luca, come in me d’altra parte. Non curante della situazione lui inizia a massaggiarselo da sopra il pantalone e si allunga sulla sedia come se fosse al cinema tranquillo e beato. Poi gira la testa verso di me e “cos’è t’imbarazza forse? Io ho voglia, non scopo con la mia ragazza da un po e già che ci siamo potremmo anche godercela un’attimo la situazione”…”figurati, puoi fare quello che vuoi non ho mica problemi, anzi!”. Sarà stata l’ultima mia parola ma subito si sistema sulla sedia prende il mouse e cambia pagina, andando a finire in una gay di militari. Io non credo ai miei occhi e non reagisco, quindi capisce che la cosa non mi dispiace e riprende la posizione che aveva mentre nel video due maschioni incredibili in divisa iniziano a farsi un pompino mettendosi a 69. Senza neanche rendermene conto ho la sensazione che qualcuno mi stia accarezzando la gamba, così abbasso la testa e mi rendo conto che le mie impressioni sono reali; Luca ha preso l’iniziativa e si avvicina al mio membro che nel frattempo è diventato già duro. Senza fermarsi introduce una mano nella divisa e subito dentro gli slip, iniziando a massaggiarmi il pene duro e già leggermente bagnato. Il tatto con il mio pre-sperma lo deve mandare fuori di testa ...
... perché lo vedo che chiude gli occhi e si morde il labbro. Così prendo la situazione in mano e gli dico: “Non restiamo qui, se ci beccano è un casino, andiamo in magazzino dove dormo sempre io, li stiamo tranquilli tanto non vengono perché abbiamo già rifornito tutto”. Ci ricomponiamo e andiamo in magazzino, dove appena chiusa la porta dietro di noi mi spinge addosso al muro e mi bacia con una passione mai vista. Le sue mani sono sul mio corpo ovunque, mi esplora in ogni angolo, ormai conosce il mio corpo centimetro per centimetro. Deciso di voler provare una nuova esperienza, così lo allontano e mi abbasso tirandogli via i pantaloni e i boxer neri che mostravano un’evidente rigonfiamento e una zona bagnata da un lato. Libero così un cazzo niente male che prendo subito tutto in bocca e succhio come piace a me: aspirando in modo particolare quando arrivo alla cappella per poi librarla all’improvviso dalla stratta delle labbra. Vado avanti per qualche minuto e dai versi che sento di Luca, deduco che il mio servizio è molto gradito anche perché spesso alternato a movimenti di bacino che mi spingono il cazzo fino in gola. Mi tolgo il suo cazzo di bocca e non sono nemmeno io con che coraggio (essendo io sempre stato attivo) gli dico: “Ti piacerebbe scopare un culo vergine?”. Nemmeno mi risponde, mi prende e mi sposta di peso sulla barella vicina facendomi appoggiare il busto e quindi facendomi prende una posizione perfetta per la penetrazione. Inizia a giocare con il mio buchino ...